Il mercato delle piccole e medie imprese di Borsa Italiana si prepara ad accogliere una nuova matricola nel beauty, con Nabla che apre l'8 settembre il collocamento per la quotazione su Euronext Growth Milan. L'operazione si distingue anche per una tranche aperta agli investitori retail, una formula ancora rara nelle Ipo sul listino italiano.
Punti chiave
- Nabla lancia il collocamento per l'Ipo su Euronext Growth Milan, con bookbuilding per investitori istituzionali e diretta partecipazione retail tramite Euronext.
- L'ammissione alle negoziazioni è prevista per il 17 settembre 2026 e il debutto in Borsa Italiana avverrà nei giorni successivi con Giotto Cellino SIM come advisor.
- Nabla prevede ricavi per 798.000 euro nel 2025 e 364.000 euro nel primo trimestre 2026, valutando acquisizioni per espansione esterna post-Ipo.
Struttura dell'offerta e calendario di quotazione
Come riportato da Borsa Italiana, il prezzo dell'Ipo di Nabla viene determinato attraverso il bookbuilding con investitori istituzionali, mentre una parte del collocamento è riservata anche al pubblico retail.La società italiana del make-up diventa così la seconda quotazione su Borsa Italiana a utilizzare il servizio di distribuzione diretta di azioni in Ipo, introdotto da Euronext alla fine dello scorso anno. Il meccanismo consente ai piccoli risparmiatori di aderire direttamente dal proprio conto titoli e di accedere al mercato azionario in fase di prima emissione alle stesse condizioni operative degli investitori istituzionali.
La quotazione è seguita da Giotto Cellino SIM, che svolge i ruoli di Euronext Growth Advisor, Global Coordinator e Bookrunner. L'ammissione è prevista per il 17 settembre 2026, mentre il debutto a Piazza Affari è atteso nei giorni successivi.
Implicazioni per il mercato e piani di crescita
Le Ipo aperte al retail restano poco frequenti su Borsa Italiana, dove risultano più comuni le emissioni obbligazionarie rivolte ai piccoli risparmiatori, sia da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze con i BTP Valore e i BTP Italia, sia da parte di emittenti corporate. In questo contesto, l'operazione di Nabla amplia le modalità di accesso dei risparmiatori italiani al mercato primario azionario.Fondata nel 2013, Nabla sviluppa e commercializza prodotti per il trucco e accessori nelle categorie face, eyes, lips e accessories attraverso un modello distributivo omnicanale. La società indica ricavi per 798.000 euro nel 2025 e per 364 mila euro nei primi tre mesi del 2026.
Dopo l'Ipo, Nabla valuta anche opportunità di crescita per linee esterne, attraverso acquisizioni di brand o asset strategici nel settore beauty con sinergie rispetto al proprio posizionamento.
Insìum, brand italiano di skincare fondato da Francesca Di Lenardo, ha costruito una crescita controllata in fascia premium puntando su ricerca, biotecnologia e una produzione affidata a laboratori esterni, mantenendo una struttura di family business senza il supporto di fondi. Nella nostra precedente analisi abbiamo evidenziato anche come strumenti pubblici come il Fondo 394/81 gestito da SIMEST possano sostenere l’internazionalizzazione e progetti digitali delle PMI, offrendo alternative ai capitali esterni per finanziare l’espansione.
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