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Piazza Affari apre in calo, TIM sale dopo il rilancio di Poste Italiane

Piazza Affari apre in calo, TIM sale dopo il rilancio di Poste Italiane
TIM sale dopo rilancio

Le Borse europee avviano la seduta in territorio negativo mentre il petrolio continua a salire e gli investitori attendono la decisione della BCE sui tassi. A Milano l'attenzione si concentra su TIM, sostenuta dal miglioramento dell'offerta di Poste Italiane, in un contesto segnato anche da inflazione dell'eurozona ancora elevata e da attese di una stretta monetaria aggiuntiva entro fine anno.

Punti chiave

  • Il consiglio di amministrazione di Poste Italiane ha alzato a 1,97 euro cash più 0,218 azioni nuove l’offerta su TIM, facendo salire il titolo Telecom Italia del 2,22%.
  • I mercati prevedono quasi certo un rialzo dei tassi BCE di 25 punti base giovedì, con inflazione eurozona salita al 3,3% ad agosto spinta dall’energia.
  • A Piazza Affari il FTSE MIB cala dello 0,39% a fronte di listini europei deboli, mentre il Light Sweet Crude Oil accelera dell’1,82% e lo spread sale a 82 punti base.

Mercati europei sotto pressione e focus sulla BCE

Come riportato da Borsa Italiana, i mercati monetari scontano quasi interamente un rialzo dei tassi di 25 punti base giovedì, dopo che l'inflazione dell'eurozona di agosto è salita al 3,3%, spinta da un aumento del 14,3% della componente energetica. Anche Deutsche Bank e altre banche di investimento prevedono inoltre un'ulteriore stretta entro la fine dell'anno.

Sul fronte macroeconomico, a luglio la Francia registra un deficit delle partite correnti di 4,7 miliardi di euro, rispetto al disavanzo di 1,6 miliardi di giugno. La Germania mostra invece un surplus commerciale in aumento e superiore alle attese.

Tra gli altri indicatori di mercato, l'euro contro il dollaro U.S. resta vicino ai livelli della vigilia con una variazione del -0,05%, mentre l'oro si mantiene stabile a 4.402,3 dollari l'oncia. Il petrolio Light Sweet Crude Oil accelera dell'1,82%, mentre lo spread sale a 82 punti base con il rendimento del BTP decennale al 4,20%.

TIM in evidenza a Milano, listini deboli in Europa

Il consiglio di amministrazione di Poste Italiane decide di aumentare di 30 centesimi la componente cash dell'offerta su TIM, portando il corrispettivo complessivo a 1,97 euro in contanti più 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione per ogni azione TIM. Il titolo Telecom Italia reagisce con un rialzo del 2,22%, risultando tra i migliori del listino principale.

A Piazza Affari prevale comunque la cautela, con il FTSE MIB in calo dello 0,39% e il FTSE Italia All-Share sotto la parità a 54.642 punti. In flessione anche il FTSE Italia Mid Cap, che perde lo 0,38%, e il FTSE Italia Star, in ribasso dello 0,28%.

Tra le altre blue chip milanesi avanzano Inwit dell'1,56%, Saipem dell'1,29% ed Eni dell'1,18%, sostenuta anche dalla corsa del greggio. Sul fronte opposto, i ribassi più marcati coinvolgono Avio a -1,72%, STMicroelectronics a -1,56%, Buzzi a -1,4% e Prysmian a -1,20%.

Nell'azionario europeo, Francoforte si muove poco sotto la parità, Londra resta piatta e Parigi cede lo 0,28%. Nel FTSE MidCap si distinguono D'Amico con un rialzo del 2,25%, Intercos e Rai Way entrambe a +0,79%, e Reply a +0,67%, mentre Brembo, Cementir, Banco Desio e Fiera Milano guidano i cali del segmento.

Nel nostro precedente articolo sullo spread BTp-Bund abbiamo evidenziato un avvio di seduta con il differenziale in lieve aumento a 82 punti base e il rendimento del BTp decennale in rialzo al 4,17%. L’analisi sottolineava come questi movimenti, pur contenuti, segnalassero una moderata pressione sui titoli di Stato italiani e un costo di finanziamento leggermente più elevato sul tratto lungo della curva.

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