El.En. accelera gli utili semestrali con la spinta del medicale
Nel primo semestre del 2026, El.En. rafforza la redditività e amplia il fatturato, sostenuta dalla crescita delle attività medicali e dal progressivo riposizionamento del gruppo. La società chiude il periodo con un utile netto di 26,1 milioni di euro e ricavi oltre 246 milioni, superando le indicazioni di crescita formulate in precedenza.
Punti chiave
- El.En. ha registrato nel primo semestre 2026 un fatturato consolidato superiore a 246 milioni di euro, in aumento di oltre il 9% rispetto al 2025.
- L'utile netto di competenza del gruppo è salito del 45,5% a 26,1 milioni di euro, trainato dalla crescita del comparto medicale e dalla focalizzazione strategica.
- La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 è aumentata a 184,5 milioni di euro, con investimenti per circa 7,5 milioni e dividendi distribuiti per 21,3 milioni.
Conti semestrali e focalizzazione strategica
Come comunicato da Borsa Italiana, El.En., gruppo attivo nel mercato dei laser e quotato su Euronext STAR Milan, registra nel primo semestre 2026 un fatturato consolidato superiore a 246 milioni di euro, in aumento di oltre il 9% rispetto ai 226 milioni dello stesso periodo del 2025. Senza l'applicazione del principio IFRS5, i ricavi del semestre sarebbero pari a 300 milioni di euro, contro 285 milioni dell'anno precedente, con una crescita del 5,2%.Il risultato operativo consolidato sale a 43,4 milioni di euro, pari al 17,6% del fatturato, rispetto ai 31,6 milioni del primo semestre 2025, quando il margine era al 14%. Su base omogenea, senza IFRS5, l'EBIT raggiunge 44,9 milioni di euro contro 34,6 milioni, con un incremento del 29,7%, mentre l'utile netto di competenza del gruppo si attesta a 26,1 milioni di euro, in aumento del 45,5% rispetto ai 17,9 milioni del 2025.
Il presidente Gabriele Clementi afferma che i risultati del periodo confermano la solidità del percorso di crescita e la capacità del gruppo di generare risultati di qualità. Clementi collega la performance al processo di progressiva focalizzazione sul settore medicale, avviato con la cessione delle attività sviluppate in Cina e destinato a completarsi con il perfezionamento della vendita di Cutlite Penta.
Liquidità, investimenti e impatto sul settore
La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2026 si attesta a 184,5 milioni di euro, in aumento di circa 12 milioni rispetto ai 172,2 milioni del 31 dicembre 2025. Nel semestre, l'aumento del capitale circolante netto, descritto come fisiologico nella prima metà dell'esercizio, assorbe circa 15 milioni di euro, mentre gli investimenti ammontano a circa 7,5 milioni di euro.I dividendi distribuiti dalla capogruppo e da alcune controllate nel mese di maggio raggiungono complessivamente circa 21,3 milioni di euro. Secondo il management, la crescita del semestre è interamente riconducibile al comparto medicale, che mostra un andamento particolarmente positivo e sostiene il superamento della guidance, fissata su un aumento dei ricavi superiore al 5%.
Il miglioramento del risultato operativo, sia in valore assoluto sia in termini di redditività, rafforza l'indirizzo strategico verso il medicale e sostiene le prospettive per la seconda parte dell'anno. La società indica di voler continuare a investire nei mercati a maggiore potenziale per perseguire una crescita sostenibile e profittevole.
I conti semestrali 2026 di Immsi, come abbiamo riportato in un nostro precedente approfondimento, hanno evidenziato un aumento dei ricavi a 905,4 milioni di euro e un Ebitda record con margine al 16,8%, insieme a un miglioramento dell’utile. L’aggiornamento metteva inoltre in risalto la forte generazione di cassa nel periodo e la conseguente riduzione dell’indebitamento finanziario netto sotto 870 milioni di euro, con investimenti in calo rispetto all’anno precedente.
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