Mira Kyivska

Commissione Ue avvia l'iter per l'accordo commerciale con l'India

Commissione Ue avvia l'iter per l'accordo commerciale con l'India
Accordo Ue-India in vista

L'Unione europea accelera il percorso per portare alla firma l'accordo di libero scambio con l'India, inviando al Consiglio le proposte per la firma e la conclusione dell'intesa. Se il via libera arriverà, l'accordo diventerà il più grande mai concluso da entrambe le parti e amplia una relazione commerciale che supera già i 180 miliardi di euro l'anno.

Punti chiave

  • La Commissione europea ha richiesto al Consiglio l'autorizzazione a firmare e concludere il nuovo accordo di libero scambio UE-India, mentre l'India procede con la ratifica interna.
  • L'accordo eliminerà o ridurrà i dazi sul 96% delle esportazioni UE verso l'India e genererà risparmi tariffari annui per circa 4 miliardi di euro sui prodotti europei.
  • L'intesa, coinvolgendo due economie che rappresentano un quarto del Pil globale, mira a rafforzare la competitività delle imprese UE e aumentare opportunità commerciali e di investimento nel mercato indiano da 2 miliardi di persone.

Passaggio al Consiglio e portata dell'intesa

Come riportato da Borsa Italiana, la Commissione europea ha chiesto al Consiglio l'autorizzazione a procedere con la firma e la conclusione dell'accordo di libero scambio tra Ue e India, mentre le autorità indiane portano avanti le rispettive procedure interne di ratifica.

Una volta adottato ed entrato in vigore, l'accordo migliorerà l'accesso al mercato, ridurrà i dazi, eliminerà barriere commerciali ritenute ingiustificate e fisserà regole più prevedibili per scambi e investimenti tra le due economie.

L'intesa eliminerà o ridurrà i dazi sul 96% delle esportazioni di merci dell'Ue verso l'India. Nel complesso, i tagli tariffari comporteranno un risparmio di circa 4 miliardi di euro all'anno sui prodotti europei.

Impatto su imprese, consumatori e strategia Ue

L'accordo punta a facilitare l'accesso delle imprese europee al mercato indiano e a rafforzarne la capacità competitiva in condizioni di maggiore parità. Per i consumatori, l'effetto atteso è una scelta più ampia e prezzi più competitivi, mentre gli scambi attuali tra Ue e India sostengono già quasi 800.000 posti di lavoro nell'Ue.

La proposta si inserisce nella procedura accelerata delineata all'inizio dell'anno dal commissario per il Commercio e la Sicurezza economica, Maros Sefcovic, con l'obiettivo di velocizzare l'attuazione degli accordi di libero scambio in una fase di incertezza geopolitica e di crescente pressione sul sistema commerciale globale.

Sefcovic afferma che l'obiettivo è rendere disponibili il più rapidamente possibile i benefici dell'accordo per imprese e cittadini. Il commissario sottolinea inoltre che l'intesa collega due delle maggiori economie mondiali, un mercato di 2 miliardi di persone che rappresenta circa un quarto del Pil globale, e che molto presto inizierà a creare nuove opportunità per commercio e investimenti.

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