Terna avvia buyback da 9 milioni di euro per il piano di incentivazione 2026-2030

Terna avvia buyback da 9 milioni di euro per il piano di incentivazione 2026-2030
Buyback Terna da 9 mln

La utility romana si prepara a far partire dal 14 settembre 2026 un nuovo programma di acquisto di azioni proprie con una durata fino al 30 ottobre. L'operazione prevede l'acquisto di un massimo di 1,5 milioni di azioni ordinarie, pari a circa lo 0,075% del capitale sociale, ed è destinata a sostenere i piani di incentivazione azionaria del gruppo.

Punti chiave

  • Terna avvia un programma di buyback dal 14 settembre 2026 con un esborso massimo di 9 milioni di euro per 1,5 milioni di azioni.
  • L’operazione, affidata a BNP Paribas e conclusione entro il 30 ottobre 2026, supporta il Piano Performance Share 2026-2030 e futuri piani di incentivazione.
  • Il buyback è legato al raggiungimento di obiettivi ESG e oggi il titolo Terna chiude in calo dello 0,11% a Piazza Affari.

Struttura del programma e calendario operativo

Come riportato da Borsa Italiana, Terna rende noto che il programma di buyback parte il 14 settembre 2026 in attuazione dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea degli Azionisti del 12 maggio e della successiva delibera del Consiglio di Amministrazione del 29 luglio.

L'operazione prevede un esborso massimo di 9 milioni di euro per l'acquisto di fino a 1,5 milioni di azioni ordinarie. Gli acquisti vengono effettuati sul mercato Euronext Milan e sono affidati a BNP Paribas, che opera in piena indipendenza anche per quanto riguarda la tempistica delle operazioni.

Il programma si conclude entro il 30 ottobre 2026. Alla data dell'11 settembre, Terna detiene complessivamente 3.447.846 azioni proprie, pari a circa lo 0,172% del capitale, mentre le società controllate non detengono azioni della capogruppo.

Obiettivi del buyback e riflessi sul titolo

Il riacquisto di azioni è al servizio del Piano Performance Share 2026-2030, destinato al management di Terna e delle sue controllate, oltre che di eventuali futuri piani di incentivazione azionaria rivolti ad amministratori e dipendenti.

La società specifica inoltre che il programma include un meccanismo collegato al raggiungimento di specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance, ESG. Questo collega l'operazione finanziaria a una più ampia politica di remunerazione e allineamento degli incentivi all'interno del gruppo.

A Piazza Affari, nella seduta di oggi, il titolo Terna chiude con un calo contenuto dello 0,11%, in una giornata poco movimentata per l'utility.

La reintegrazione di due consiglieri nel Cda di Mps è stata al centro di un nostro precedente aggiornamento, dopo il via libera della BCE alla verifica di idoneità su Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone. Avevamo sottolineato che il consiglio tornava a 15 membri in una fase delicata per la banca, con il dossier Opas e le operazioni straordinarie in preparazione che restano osservate dal mercato.

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