Pavlo Kot

Indice tecnologia di Milano in rialzo, Esprinet guida i guadagni del settore

Indice tecnologia di Milano in rialzo, Esprinet guida i guadagni del settore
Milano tech in rialzo

Il comparto tecnologico milanese chiude la seduta in netto rialzo, in controtendenza rispetto al calo registrato dall'indice tecnologico dell'Area Euro. Il FTSE Italia Technology sale del 2,47%, sostenuto da progressi diffusi tra large cap, mid cap e small cap del settore.

Punti chiave

  • Il FTSE Italia Technology apre a 175.107 punti con un rialzo di 4.312,9 punti mentre l'EURO STOXX Technology scende a 1.453.
  • Esprinet guida i rialzi del Ftse SmallCap con un incremento del 10,92%, seguito da Cy4Gate a +4,61% e Seco a +4,10% nel FTSE Italia Star.
  • Stmicroelectronics sale del 2,38% e Technoprobe cresce del 3,75%, confermando acquisti diffusi sul tech italiano nonostante un contesto europeo debole.

Andamento del settore tecnologico a Piazza Affari

Come riportato da Borsa Italiana, il FTSE Italia Technology apre la giornata a quota 175.107, con un progresso di 4.312,9 punti rispetto alla chiusura precedente, mentre l'EURO STOXX Technology scende a 1.453 dopo un avvio di sessione a 1.477.

Nel listino principale, Stmicroelectronics registra una seduta vivace e avanza del 2,38%. Tra i titoli del Ftse MidCap, Technoprobe mette a segno un rialzo del 3,75%, mentre Reply chiude in aumento dell'1,69% rispetto ai valori precedenti.

Performance dei titoli e riflessi sul mercato italiano

Tra le azioni del Ftse SmallCap si distingue Esprinet, che termina la seduta con un balzo del 10,92%. In evidenza anche Cy4Gate, che archivia la sessione con un progresso del 4,61%.

Nel FTSE Italia Star, Seco si segnala con un rialzo del 4,10%. L'andamento conferma una giornata di acquisti diffusi sul tech italiano, nonostante il contesto europeo più debole per il comparto.

Nel nostro precedente articolo sull’iniziativa della Regione Siciliana per entrare nell’European Semiconductor Regions Alliance abbiamo spiegato come l’isola punti a rafforzare il polo di Catania nella microelettronica e a contare di più nelle politiche UE sui chip. Al centro c’è STMicroelectronics con il progetto Campus SiC, un nuovo impianto integrato per dispositivi di potenza in carburo di silicio sostenuto da un cofinanziamento pubblico complessivo vicino ai 2 miliardi di euro, con possibili risorse dal Pr Fesr Sicilia 2021-2027.

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