Banco BPM completa buyback per piani ai dipendenti, azioni proprie allo 0,65%

Banco BPM completa buyback per piani ai dipendenti, azioni proprie allo 0,65%
Banco BPM chiude buyback

Banco BPM chiude il programma di riacquisto avviato a servizio dei piani di incentivazione ai dipendenti con acquisti effettuati il 15 settembre 2026 su Euronext Milan. L'operazione porta il totale delle azioni proprie detenute a 9.778.107 titoli, mentre il titolo termina la seduta a Piazza Affari in calo dello 0,43%.

Punti chiave

  • Il 15 settembre 2026 Banco BPM ha acquistato 436.880 azioni proprie, pari allo 0,03% del capitale, al prezzo medio di 16,022695 euro per azione.
  • La conclusione del buyback porta la detenzione complessiva a 9.778.107 azioni proprie, equivalente allo 0,65% del capitale sociale.
  • Nella seduta di chiusura del programma, il titolo Banco BPM perde lo 0,43% a Piazza Affari, senza modifiche agli altri obiettivi finanziari.

Acquisti finali e chiusura del programma

Come riportato da Borsa Italiana, la banca comunica di avere acquistato il 15 settembre 2026 436.880 azioni proprie, pari allo 0,03% delle azioni ordinarie in circolazione, a un prezzo medio di 16,022695 euro per azione. Il controvalore complessivo dell'operazione raggiunge 6.999.994,99 euro e segue quanto indicato nel comunicato del 14 settembre 2026.

Con queste operazioni Banco BPM conclude il programma di buyback destinato ai piani di incentivazione dei dipendenti. Al termine del piano, l'istituto detiene complessivamente 9.778.107 azioni proprie, equivalenti allo 0,65% del capitale sociale.

Effetto sul titolo e contesto di mercato

A Piazza Affari il titolo Banco BPM registra nello stesso giorno un ribasso frazionale. La banca, nata dalla fusione tra Banco Popolare e Popolare di Milano, chiude infatti gli scambi con una perdita dello 0,43%.

La chiusura del programma completa un'operazione di gestione del capitale collegata alla remunerazione interna, senza modificare nel testo disponibile altri obiettivi finanziari o strategici del gruppo.

Sull’OPS di MPS su Banco BPM, nella nostra precedente analisi abbiamo evidenziato che il cda della banca stava ancora svolgendo approfondimenti tecnici e di compliance, senza arrivare a una posizione ufficiale immediata. L’assenza di una decisione definitiva manteneva alta l’attenzione del mercato sul giudizio del board e sulle possibili implicazioni per il risiko bancario italiano.

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