Consob amplia i oscuramenti contro l'abusivismo finanziario, totale dei siti bloccati sale a 1.822

Consob amplia i oscuramenti contro l'abusivismo finanziario, totale dei siti bloccati sale a 1.822
Consob rafforza i blocchi

L'azione di vigilanza italiana contro l'offerta irregolare di servizi finanziari e cripto-attività prosegue con sei nuovi oscuramenti disposti da Consob. Il totale dei siti bloccati dall'Autorità da luglio 2019 raggiunge così quota 1.822, inclusi 235 casi collegati alle cripto-attività.

Punti chiave

  • Consob ha oscurato sei nuovi siti, tra cui Marbrisse, IMGPartners.cm/IM-Global.cm e Adamant Invest, per offerta abusiva di servizi finanziari e cripto-attività.
  • Il totale dei siti bloccati da Consob da luglio 2019 raggiunge quota 1.822, di cui 235 legati a cripto-attività, evidenziando la crescita del fenomeno.
  • L'utilizzo coordinato di norme come il decreto crescita, la legge n.8/2020 e la disciplina MiCAR rafforza la vigilanza verso operatori finanziari non autorizzati sul mercato retail italiano.

Nuovi oscuramenti e base normativa

Come riportato da Borsa Italiana, Consob ha ordinato l'oscuramento di sei nuovi siti web che offrono abusivamente servizi e o prodotti finanziari oppure attraverso i quali vengono prestati servizi per le cripto-attività senza autorizzazione. Il provvedimento riguarda tre siti di intermediazione finanziaria abusiva, un sito tramite il quale viene svolta un'offerta di prodotti finanziari in assenza di prospetto informativo e due siti attraverso i quali vengono forniti abusivamente servizi per le cripto-attività.

I siti indicati dall'Autorità sono Marbrisse, con il relativo webtrader; IMGPartners.cm/IM-Global.cm, con le relative pagine operative; Adamant Invest, anch'esso con la relativa piattaforma webtrader; AEA Growth; Nextrize Invest, con i siti collegati indicati nel provvedimento.

Per intervenire, Consob si avvale dei poteri previsti dal decreto crescita per i siti degli intermediari finanziari abusivi, della legge n. 8 del 28 febbraio 2020 per i casi di offerta abusiva di prodotti finanziari e della disciplina MiCAR, richiamata insieme al d.lgs. n.129/2024, per i servizi in cripto-attività rivolti ai risparmiatori italiani senza le autorizzazioni prescritte.

Impatto sul mercato italiano dei risparmiatori

Con questi nuovi interventi, il numero complessivo dei siti oscurati da Consob da luglio 2019 sale a 1.822. Di questi, 235 riguardano fenomeni collegati alle cripto-attività, segnalando il peso crescente di questo segmento nell'attività di contrasto dell'Autorità.

L'aggiornamento conferma il rafforzamento della vigilanza sul mercato retail italiano, in particolare verso operatori non autorizzati che cercano di raggiungere i risparmiatori online. L'uso combinato dei poteri previsti per intermediazione abusiva, offerte senza prospetto e servizi cripto non autorizzati amplia il perimetro d'azione regolatoria su un'area che continua a rappresentare un rischio per gli investitori.

Nel nostro precedente approfondimento sugli incentivi fiscali proposti dal presidente Consob Guido Stazi abbiamo evidenziato come l’Autorità punti ad ampliare la partecipazione di famiglie e imprese ai mercati finanziari, anche guardando al modello svedese. L’articolo sottolineava l’idea di un approccio strutturale e integrato per convogliare più risparmio verso investimenti di lungo periodo nell’economia reale.

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