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Danieli sale a Piazza Affari dopo l'avvio di copertura buy di Jefferies

Danieli sale a Piazza Affari dopo l'avvio di copertura buy di Jefferies
Danieli tra i migliori

Il titolo Danieli registra una seduta nettamente positiva e si colloca tra i migliori del FTSE Italia Mid Cap, sostenuto da un nuovo giudizio favorevole degli analisti. Jefferies avvia infatti la copertura sul gruppo con raccomandazione "Buy" e target price a 75 euro, mentre il rialzo del titolo raggiunge il 4,8%.

Punti chiave

  • Danieli guadagna il 4,8% a Piazza Affari dopo l'avvio di copertura buy di Jefferies, che assegna un prezzo obiettivo di 75 euro.
  • L’azione mostra una performance settimanale superiore al FTSE Italia Mid Cap, salito solo dello 0,9%, rafforzando l’attrattività per gli investitori.
  • Segnali tecnici indicano deterioramento con supporto a 57,1 euro, resistenza a 58,1 euro e rischio di discesa fino a 56,5 euro nel breve termine.

Copertura degli analisti e movimento del titolo

Come riportato da Borsa Italiana, l'azione Danieli avanza del 4,8% e supera l'andamento del FTSE Italia Mid Cap, che sale dello 0,9%. Il movimento arriva mentre Jefferies avvia la copertura sul gruppo friulano con giudizio "Buy" e un prezzo obiettivo pari a 75 euro.

Su base settimanale, il trend del titolo mostra una tenuta più solida rispetto a quella dell'indice di riferimento. Questo rafforza l'interesse degli investitori verso la multinazionale friulana rispetto al paniere mid cap italiano.

Segnali tecnici e livelli da monitorare

Dal punto di vista tecnico, il quadro mostra tuttavia un deterioramento, con supporti indicati in area 57,1 euro. Sul lato opposto, a quota 58,1 euro viene segnalato un livello capace di concentrare maggiori flussi in uscita.

L'indebolimento del titolo emerge anche dall'incrocio al ribasso della media mobile a 5 giorni con quella a 34 giorni. Nel brevissimo termine restano quindi concrete le possibilità di ulteriori discese, con un target indicato a 56,5 euro.

Nella nostra precedente analisi sulla nuova Salvaguardia europea sull’acciaio inox abbiamo evidenziato che, a due mesi dall’entrata in vigore, i produttori di barre non stanno registrando benefici concreti su attività e raccolta ordini. La revisione dei contingenti, secondo il comparto, lascia ancora ampio spazio alle importazioni (in particolare dall’India) e, in un contesto di domanda europea debole, continua a comprimere l’utilizzo degli impianti e le quote di mercato dei produttori europei.

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