I mercati azionari europei procedono in territorio positivo, con Milano che si allinea al tono favorevole del Vecchio Continente nella seduta in corso. Il movimento si accompagna a un calo di Wall Street, a un arretramento dell'oro e a un rialzo del petrolio, mentre lo spread BTP-Bund risale leggermente a 93 punti base.
Punti chiave
- Piazza Affari guida le borse europee con il FTSE MIB in rialzo dello 0,66% e il FTSE Italia All-Share a 54.811 punti.
- L'euro contro dollaro U.S. scende dello 0,24%, oro in calo del 2,97% a 4.158,9 dollari l'oncia, petrolio Light Sweet Crude Oil in aumento dell'1,78%.
- Amplifon (+6,61%) e GVS (+6,56%) trainano i rispettivi listini, mentre Danieli crolla del 14,13% tra le mid cap.
Andamento della seduta tra listini, valute e materie prime
Come riportato da Borsa Italiana, gli acquisti restano diffusi sui mercati europei, con Francoforte in aumento dello 0,49%, Londra in progresso dello 0,57% e Parigi in rialzo dello 0,68%. Sul fronte statunitense, invece, il quadro resta negativo, con l'S&P-500 in calo dello 0,41%.Sul mercato valutario prevale la cautela, con l'euro contro dollaro U.S. in flessione dello 0,24% nel corso della seduta. Tra le materie prime, l'oro scende a 4.158,9 dollari l'oncia, in ribasso del 2,97%, mentre il petrolio Light Sweet Crude Oil sale dell'1,78%.
Lo spread tra BTP e Bund si porta a 93 punti base, in lieve aumento di 1 punto base, mentre il rendimento del BTP decennale si attesta al 4,55%.
Titoli guida e mid cap sostengono Piazza Affari
Il listino milanese mostra un progresso contenuto ma diffuso, con il FTSE MIB in rialzo dello 0,66% e il FTSE Italia All-Share che avanza a 54.811 punti. Si muovono poco sopra la parità anche il FTSE Italia Mid Cap, in crescita dello 0,39%, e il FTSE Italia Star, che sale dello 0,54%.Tra le blue chip migliori figurano Amplifon, in rialzo del 6,61%, Stellantis, in aumento del 2,49%, STMicroelectronics, che guadagna il 2,38%, ed ENI, in progresso del 2,26%. Sul versante opposto, Telecom Italia cede l'1,70%, Inwit perde l'1,08% ed Enel arretra dello 0,64%.
Nel segmento delle medie capitalizzazioni spiccano GVS, in aumento del 6,56%, NewPrinces, che sale del 5,62%, Maire, in progresso del 4,63%, e OVS, che guadagna il 4,36%. Le vendite più forti colpiscono invece Danieli, in calo del 14,13%, Banca Ifis, in ribasso del 6,27%, Sesa, che perde il 2,75%, e BFF Bank, in flessione del 2,70%.
Nel nostro precedente aggiornamento sulla stabilità dello spread BTp-Bund e del rendimento del BTp decennale avevamo segnalato una fase di pausa nella risalita dei rendimenti, con il differenziale fermo intorno a 92 punti base e il decennale al 4,54%. Il quadro indicava un atteggiamento attendista degli operatori e l’assenza di nuove pressioni immediate sul debito sovrano italiano, con l’evoluzione del contesto obbligazionario europeo a fare da riferimento.
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