Dopo il completamento dell'OPAS che ha portato la partecipazione in TIM a circa l'86%, Poste Italiane avvia l'integrazione operativa con il gruppo tlc. Il nuovo assetto definisce regole di governo e flussi informativi tra le due società, con l'obiettivo di allineare strategie, attività e processi.
Punti chiave
- Il consiglio di amministrazione di Poste Italiane ha avviato l'esercizio delle attività di direzione e coordinamento su TIM a seguito della chiusura dell'OPAS.
- Il regolamento operativo disciplina la condivisione di obiettivi strategici, il coordinamento di politiche industriali e gestionali e l'integrazione di competenze tra Poste Italiane e TIM.
- Il nuovo assetto consente a Poste Italiane piena visibilità sulle iniziative strategiche di TIM, preservando però l'autonomia giuridica e la tutela degli azionisti di minoranza.
Regole operative per l'integrazione
Come riportato da Borsa Italiana, il consiglio di amministrazione di Poste Italiane ha deliberato l'avvio dell'esercizio delle attività di direzione e coordinamento su TIM, approvando anche il relativo regolamento di governo operativo. Il documento disciplina i rapporti e i flussi informativi tra le due aziende, dopo la chiusura dell'OPAS che ha consolidato il controllo del gruppo guidato da Poste Italiane sulla società di telecomunicazioni.Secondo quanto indicato in una nota, l'ingresso di TIM in Poste Italiane prevede la condivisione di obiettivi strategici, il coordinamento delle politiche industriali e gestionali e l'integrazione di attività e competenze, per favorire lo sviluppo e la creazione di valore dell'intero gruppo. Le attività di direzione e coordinamento su TIM sono disciplinate dal consiglio di amministrazione, dall'amministratore delegato, dal direttore generale e dalle strutture organizzative di Poste Italiane nelle rispettive aree di competenza.
Efficienza dei processi e tutela dei soci
Il regolamento punta a garantire la gestione accentrata delle attività oppure il coordinamento funzionale, così da realizzare economie di scala e migliorare l'efficienza dei processi. Con il nuovo assetto, Poste Italiane ottiene piena visibilità sulle principali attività e iniziative di TIM e viene coinvolta preventivamente nella valutazione delle operazioni di maggiore rilievo strategico, comprese le operazioni rilevanti.Resta ferma l'autonomia giuridica di TIM e delle sue controllate, un elemento che il gruppo presenta anche come tutela per gli azionisti di minoranza. Il passaggio segna quindi una fase operativa dell'integrazione, con un modello di governance pensato per coordinare le decisioni industriali mantenendo separati i profili societari delle diverse entità del gruppo.
Nella nostra precedente analisi sulla possibile Ipo di Mondadori Digital abbiamo spiegato che il gruppo mantiene aperta l’opzione della quotazione della controllata digitale, ma senza fissare scadenze. L’azienda considera l’operazione soprattutto come leva di valorizzazione della business unit, mentre l’integrazione operativa e la crescita tramite acquisizioni proseguono indipendentemente dai tempi di un eventuale sbarco in Borsa.
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