Il Gruppo Banca Mondiale lancia una strategia digitale per ampliare l'accesso e sostenere la creazione di posti di lavoro
Le economie in via di sviluppo sono sotto pressione per espandere l'occupazione e migliorare i servizi di base, mentre l'accesso al digitale resta disomogeneo tra le diverse fasce di reddito. Il Gruppo Banca Mondiale afferma che la sua prima strategia digitale è progettata per combinare strumenti del settore pubblico e privato al fine di migliorare connettività, accessibilità economica, competenze digitali e preparazione all'IA.
Punti chiave
- Il Gruppo Banca Mondiale lancia una strategia digitale mirata a espandere la connettività, ridurre il costo di dispositivi e dati, rafforzare i servizi digitali e preparare le infrastrutture IA nei Paesi in via di sviluppo.
- L'iniziativa affronta una sfida del mercato del lavoro in cui 1,2 miliardi di giovani raggiungeranno l'età lavorativa in 10–15 anni, mentre si prevede la creazione di soli 420 milioni di posti di lavoro.
- Nel 2025, oltre 2 miliardi di persone resteranno offline a livello globale, spingendo il Gruppo Banca Mondiale a dare priorità all'accessibilità economica e alle competenze, con il supporto di partnership con Cassava Technologies e NVIDIA.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Priorità della strategia e attuazione
Come riportato dalla Banca Mondiale, citando il Gruppo Banca Mondiale, la strategia si concentra su quattro aree: espandere una connettività affidabile, ridurre il costo di dispositivi e dati, rafforzare i servizi e le competenze digitali e aiutare i Paesi a costruire le basi necessarie per beneficiare dell'intelligenza artificiale.Il presidente del Gruppo Banca Mondiale Ajay Banga afferma che la tecnologia digitale può aiutare i Paesi a creare posti di lavoro e a sfruttare meglio risorse scarse, ma che ciò richiede un approccio ampio che copra connettività, dispositivi accessibili, competenze digitali e servizi utili. L'istituzione afferma che il piano riunisce finanziamenti, consulenza sulle politiche, investimenti privati e garanzie in funzione delle priorità dei Paesi.
La strategia delinea il sostegno alla realizzazione di reti, dai cavi internazionali alle connessioni per abitazioni, imprese, scuole e cliniche. Sostiene inoltre infrastrutture condivise, una concorrenza più forte e l'uso di finanza pubblica e garanzie per contribuire ad attrarre investimenti privati nei mercati meno serviti, compresa una pianificazione coordinata laddove manchino sia elettricità sia connettività.
In materia di accessibilità economica, il Gruppo Banca Mondiale afferma che sosterrà gli sforzi per ridurre il costo degli smartphone entry-level e dei servizi a banda larga attraverso partnership con produttori, operatori mobili, istituzioni finanziarie e aziende di ricondizionamento. Prevede inoltre di sostenere sistemi di identificazione digitale, pagamenti e condivisione sicura delle informazioni, insieme ad alfabetizzazione digitale e formazione collegata all'occupazione per individui e piccole imprese.
Divario occupazionale e spinta alle infrastrutture IA
Il lancio arriva mentre i Paesi in via di sviluppo affrontano risorse limitate e una crescente pressione sul mercato del lavoro. Nei prossimi 10–15 anni, si prevede che 1,2 miliardi di giovani raggiungeranno l'età lavorativa nei Paesi in via di sviluppo, mentre le loro economie dovrebbero creare circa 420 milioni di posti di lavoro.Il Gruppo Banca Mondiale afferma che la tecnologia digitale può sostenere l'occupazione e la produttività nei settori delle infrastrutture e dell'energia, dell'agrobusiness, dell'assistenza sanitaria, del turismo e della manifattura a valore aggiunto. Aggiunge che le imprese possono utilizzare strumenti digitali per raggiungere i clienti, migliorare la produttività e accedere ai finanziamenti, mentre i governi possono ridurre il costo dell'erogazione dei servizi pubblici.
Le barriere restano significative. Nel 2025, oltre 2 miliardi di persone erano offline a livello globale e l'uso di internet si attestava al 23% nei Paesi a basso reddito contro il 94% nei Paesi ad alto reddito. L'istituzione afferma che molte persone restano escluse perché non possono permettersi smartphone o dati, non possiedono competenze digitali o non hanno accesso a servizi pertinenti alle loro esigenze.
Accanto alla strategia, il Gruppo Banca Mondiale annuncia anche un'Iniziativa per l'infrastruttura e la preparazione all'IA, volta ad aiutare i governi dei mercati emergenti ad accedere a capacità di calcolo accessibile attraverso infrastrutture GPU condivise con pagamento a consumo. L'iniziativa si concentra inizialmente su Africa e America Latina, con Cassava Technologies e NVIDIA indicate come partner di conoscenza.
Nella nostra precedente analisi su come l'IA stia rimodellando la competitività aziendale, abbiamo spiegato che le imprese in Nigeria e altrove sono sottoposte a una crescente pressione per adattarsi, poiché una performance “media” sta diventando meno sostenibile. L'articolo ha evidenziato che le aziende devono ripensare le priorità di investimento, le competenze della forza lavoro e i processi decisionali, poiché i guadagni di produttività guidati dall'IA possono rafforzare le posizioni di mercato, mentre chi adotta lentamente queste tecnologie rischia di perdere rilevanza.
Ultime notizie su World Bank
- Forex
- Crypto