Dmytro Kharkov

I premi UNCTAD per gli investimenti mettono in luce le iniziative per promuovere l’economia digitale nei mercati in via di sviluppo

I premi UNCTAD per gli investimenti mettono in luce le iniziative per promuovere l’economia digitale nei mercati in via di sviluppo
L’UNCTAD promuove la crescita digitale

Gli investimenti digitali restano distribuiti in modo disomogeneo tra le regioni, nonostante la loro forte crescita e la crescente importanza per l’occupazione, l’innovazione e la connettività. I premi 2026 delle Nazioni Unite per la promozione degli investimenti riconoscono le agenzie e le zone che, attraverso iniziative mirate, attirano investimenti diretti esteri più inclusivi nell’economia digitale.

Punti chiave

  • L’UNCTAD ha premiato la Caribbean Export Development Agency, la Ethiopian Investment Commission, Invest KOREA, Invest Qatar e Tanger Med Zones per le iniziative di promozione degli investimenti digitali nell’ambito dei premi 2026 delle Nazioni Unite per la promozione degli investimenti a Doha.
  • Nel 2024 gli investimenti greenfield globali nell’economia digitale hanno raggiunto i 360 miliardi di dollari, quasi il triplo rispetto al 2020, secondo il World Investment Report 2025 dell’UNCTAD.
  • Dal 2020 al 2024 i paesi in via di sviluppo hanno attratto solo il 30% degli investimenti globali nell’economia digitale, a conferma del persistente divario negli investimenti digitali.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

I premi riconoscono le iniziative per attrarre investimenti digitali

Come riportato da UN Trade and Development, i premi 2026 delle Nazioni Unite per la promozione degli investimenti vanno alla Caribbean Export Development Agency, alla Ethiopian Investment Commission, a Invest KOREA, a Invest Qatar e a Tanger Med Zones in Marocco. La cerimonia si svolge nell’ambito del 9° World Investment Forum a Doha.

I vincitori sono stati selezionati tra 48 candidature provenienti da 40 paesi e premiati per le strategie di promozione e facilitazione degli investimenti volte a mobilitare investimenti diretti esteri sostenibili. Secondo l’UNCTAD, i loro approcci sostengono la trasformazione digitale e il raggiungimento di più ampi obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il divario nell’economia digitale resta una sfida

Gli investimenti nell’economia digitale possono ampliare la connettività, rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione, creare posti di lavoro qualificati e accelerare lo sviluppo sostenibile, ma questi benefici restano distribuiti in modo disomogeneo tra i paesi.

Secondo il World Investment Report 2025 dell’UNCTAD, nel 2024 gli investimenti greenfield globali nell’economia digitale hanno raggiunto i 360 miliardi di dollari, quasi il triplo rispetto al 2020. Nei cinque anni fino al 2024, i paesi in via di sviluppo hanno ricevuto solo il 30% degli investimenti globali, a conferma del ruolo delle agenzie di promozione degli investimenti nell’attrarre capitali digitali più inclusivi e sostenibili.

Nel nostro precedente approfondimento sulle pressioni legate all’adozione dell’IA abbiamo spiegato come l’intelligenza artificiale stia innalzando il livello minimo di competitività per le aziende, lasciando meno spazio a prestazioni «nella media» man mano che si diffondono l’automazione e gli strumenti basati sui dati. Abbiamo osservato che, per restare competitive, è sempre più necessario ripensare le priorità di investimento, aggiornare le competenze della forza lavoro e adattare i processi decisionali e i modelli operativi, così che le aziende possano cogliere i guadagni di produttività anziché restare indietro.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.