La BERS stanzia 55,4 milioni di euro per progetti infrastrutturali in Tagikistan

La BERS stanzia 55,4 milioni di euro per progetti infrastrutturali in Tagikistan
La BERS rafforza i progetti in Tagikistan

Il Tagikistan amplia il proprio portafoglio di finanziamenti infrastrutturali, mentre la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo stanzia 55,4 milioni di euro per interventi su trasporti e risorse idriche. Il pacchetto comprende un progetto stradale nella regione di Khatlon e ulteriori finanziamenti per il sistema idrico e fognario di Kulob; una più ampia cooperazione potrebbe inoltre sbloccare fino a 750 milioni di euro entro il 2030.

Punti chiave

  • La BERS ha approvato un prestito sovrano di 49,2 milioni di euro e una sovvenzione di 4,2 milioni di euro per ammodernare una strada di 56 km nella regione tagika di Khatlon, migliorando l’accessibilità durante tutto l’anno per 6,000 residenti.
  • La BERS ha stanziato un ulteriore prestito sovrano di 6,2 milioni di euro e una sovvenzione di 3,4 milioni di euro per potenziare le infrastrutture idriche e fognarie di Kulob, a beneficio di oltre 100.000 persone.
  • Il nuovo memorandum d’intesa potrebbe consentire ai settori delle infrastrutture e dell’energia del Tagikistan di attrarre fino a 750 milioni di euro di investimenti della BERS entro il 2030.

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Pacchetto di finanziamenti per strade e risorse idriche

Come riportato dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, il pacchetto di finanziamenti comprende un prestito sovrano fino a 49,2 milioni di euro per ammodernare un tratto stradale di 56 km tra Baljuvon e Sari Khosor, nella regione tagika di Khatlon. Il progetto mira a garantire un collegamento stradale accessibile tutto l’anno a 19 comunità locali, per una popolazione complessiva di quasi 6,000 persone, che attualmente subiscono interruzioni dei collegamenti durante le alluvioni stagionali in inverno e primavera.

Il progetto stradale prevede anche misure di resilienza basate sulla natura, come interventi di bioingegneria e la protezione delle rive dei fiumi. La banca ha stanziato inoltre una sovvenzione fino a 4,2 milioni di euro per l’attuazione del progetto e servizi di consulenza sulla sicurezza stradale.

Un ulteriore prestito sovrano fino a 6,2 milioni di euro è destinato al completamento di un progetto idrico e fognario in corso a Kulob. I fondi serviranno a potenziare le reti di approvvigionamento idrico e fognarie, comprese le condotte principali, le prese d’acqua e le stazioni di pompaggio, oltre ad ammodernare l’impianto di trattamento delle acque reflue della città e a favorire l’installazione di contatori dell’acqua.

Il progetto di Kulob dovrebbe garantire l’accesso ininterrotto all’acqua potabile a oltre 100.000 persone e consentire un risparmio di milioni di metri cubi d’acqua ogni anno. Riceve inoltre una sovvenzione della banca fino a 3,4 milioni di euro, che si aggiunge ai 16,5 milioni di euro in prestiti e sovvenzioni già erogati dalla BERS e dall’Unione europea.

Crescita del portafoglio progetti fino al 2030

Questi sono i primi progetti firmati nell’ambito di un memorandum d’intesa recentemente concluso tra il Ministero delle Finanze del Tagikistan e la BERS. L’accordo definisce un quadro di cooperazione fino al 2030 e collega il portafoglio di investimenti della banca nel Paese alle riforme delle politiche, alla preparazione dei progetti e alla cooperazione tecnica.

Grazie a questa collaborazione, nei prossimi cinque anni i settori delle infrastrutture e dell’energia del Tagikistan potrebbero attrarre fino a 750 milioni di euro di investimenti della BERS. Finora la banca ha investito oltre 1 miliardo di euro in Tagikistan attraverso 200 progetti.

Il nostro precedente approfondimento sulla resilienza sovrana in un contesto di tassi più elevati spiegava come le tensioni geopolitiche prolungate e l’elevata spesa pubblica stiano aumentando i rischi di indebitamento, mentre i costi di rifinanziamento restano alti. L’articolo osservava che i mercati emergenti e di frontiera sono particolarmente esposti, poiché l’onere del servizio del debito tende a essere elevato rispetto a basi di entrate più ristrette, mentre i persistenti shock inflazionistici possono ridurre ulteriormente il margine di manovra fiscale.

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