Gruppo Cassa Centrale amplia il supporto all'export con SACE, SACE FCT e SIMEST
L'incontro ospitato oggi a Trento da Gruppo Cassa Centrale punta a rafforzare gli strumenti a disposizione delle imprese italiane che operano sui mercati internazionali. Al centro del confronto c'è il Credito Fornitore, soluzione che consente alle aziende esportatrici di ottenere liquidità e offrire condizioni di pagamento più competitive ai clienti esteri.
Punti chiave
- Gruppo Cassa Centrale integra i servizi di SACE, SACE FCT e SIMEST per facilitare il Credito Fornitore e sostenere la liquidità delle imprese esportatrici italiane.
- Il modello unisce coperture assicurative di SACE, anticipo dei crediti di SACE FCT e contributi SIMEST per ridurre i costi finanziari ed espandere l'internazionalizzazione.
- La collaborazione offre alle PMI italiane condizioni di pagamento competitive, gestione dei rischi export e maggiore supporto all'espansione internazionale nella filiera dell'export.
Strumenti integrati per sostenere l'internazionalizzazione
Come riportato da Teleborsa, Gruppo Cassa Centrale riunisce presso la sede di Trento SACE, SACE FCT e SIMEST per un incontro dedicato al Credito Fornitore, formula che permette alle imprese esportatrici di concedere dilazioni di pagamento ai clienti esteri e, nello stesso tempo, smobilizzare i crediti commerciali per ottenere liquidità.Il meccanismo combina le coperture assicurative di SACE, lo sconto dei crediti effettuato da SACE FCT e la possibilità di accedere a un contributo di SIMEST per ridurre i costi finanziari dell'operazione. L'obiettivo dichiarato è facilitare l'accesso a strumenti finanziari e assicurativi che possano accompagnare la crescita dell'export italiano.
Secondo Letterio Merlino, Chief Lending Officer di Gruppo Cassa Centrale, la conoscenza delle imprese e il radicamento territoriale consentono al gruppo di affiancare concretamente i progetti di crescita delle aziende. Il manager sottolinea che la collaborazione con i partner istituzionali amplia le opportunità disponibili, integrando il credito tradizionale con strumenti specialistici per l'espansione oltre i confini nazionali.
Impatto per imprese e filiera dell'export
Per SACE, il Credito Fornitore rappresenta una leva utile per aiutare le imprese italiane a competere all'estero, offrendo condizioni di pagamento competitive e una copertura dei rischi legati all'export. Maria Luisa Miccolis, Head of Sales PMI di SACE, evidenzia che il modello di intervento integrato con Gruppo Cassa Centrale, SACE FCT e SIMEST accompagna le aziende nei loro percorsi di internazionalizzazione.SACE FCT rimarca invece il valore della trasformazione dei crediti commerciali in liquidità, passaggio che consente alle imprese esportatrici di sostenere l'attività pur concedendo pagamenti dilazionati ai clienti internazionali. Andrea Nebbia, Head of Business Solution di SACE FCT, afferma che la collaborazione con il gruppo bancario unisce competenze specialistiche e conoscenza del tessuto imprenditoriale locale.
SIMEST inquadra il proprio intervento come un contributo a fondo perduto capace di ridurre il costo dello sconto dei crediti e rafforzare la liquidità delle aziende. Per Giancarlo Parente, Responsabile Supporto all'Export di SIMEST, la cooperazione tra i quattro soggetti mette in comune strumenti diversi con l'obiettivo di consolidare la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali.
Nel nostro precedente articolo sull’acquisizione di Energreen da parte di Ambienta SGR abbiamo analizzato l’ingresso del fondo Ambienta IV nel capitale del gruppo vicentino, con 21 Invest che resta socio di minoranza e il management coinvolto nella fase di sviluppo. L’operazione è stata presentata come leva per accelerare l’espansione internazionale, con focus su Europa e U.S., sostenuta da investimenti in ricerca e sviluppo e da possibili acquisizioni mirate.
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