SEC propone di eliminare le regole sulla divulgazione climatica per le società pubbliche U.S.

SEC propone di eliminare le regole sulla divulgazione climatica per le società pubbliche U.S.
SEC annulla le regole sul clima

La Securities and Exchange Commission sta procedendo al ritiro dei requisiti di divulgazione relativi al clima che erano stati adottati per le società quotate, annullando una regolamentazione che aveva incontrato sfide legali e politiche. La proposta riporta l’agenzia a un quadro di divulgazione basato sulla materialità e apre un periodo di consultazione pubblica di 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register.

Punti chiave

  • La SEC propone di abrogare completamente le regole sulla divulgazione climatica che richiedono alle società pubbliche U.S. di riportare le emissioni di gas serra e i dettagli sui rischi climatici, citando costi eccessivi e un eccesso di potere normativo.
  • Il contenzioso ha portato la SEC a sospendere le regole il 4 aprile 2024 e, a partire dal 27 marzo 2025, l’agenzia ha votato per interrompere la propria difesa legale mentre proseguono i ricorsi presso l’Ottava Corte d’Appello.
  • L'inversione di rotta della SEC segnala un importante cambiamento normativo, che dà priorità alla rilevanza e ai costi rispetto a una rendicontazione climatica prescrittiva, incidendo sia sui costi di conformità degli emittenti sia sull'accesso degli investitori ai dati sui rischi climatici.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Revoca della norma e motivazione legale

Come annunciato dalla Securities and Exchange Commission, la proposta prevederebbe l’abrogazione totale delle regole che richiedevano alle società di includere informazioni specifiche relative al clima nelle dichiarazioni di registrazione e nei rapporti annuali. L’agenzia afferma che tali requisiti sono eccessivamente onerosi e costosi, e sostiene che vadano oltre l’autorità statutaria della SEC.

Il Presidente della SEC, Paul S. Atkins, afferma che gli obblighi di divulgazione dovrebbero rimanere legati al mandato legale della Commissione, guidati dalla materialità, e imposti solo quando i benefici attesi giustificano i probabili costi e oneri. L’agenzia aggiunge inoltre che le regole climatiche rischiano di influenzare il comportamento aziendale invece di concentrarsi sulle informazioni rilevanti per gli investitori.

Le regole oggetto della proposta erano state approvate a marzo 2024 tramite modifiche al Securities Act del 1933 e al Securities Exchange Act del 1934. Esse richiedevano la divulgazione dettagliata da parte della maggior parte delle società quotate su temi quali le emissioni di gas serra, la gestione dei rischi climatici e gli effetti degli eventi meteorologici estremi sui bilanci.

Cronologia del contenzioso e implicazioni di mercato

L’attuazione delle regole di divulgazione climatica è già stata interrotta da contenziosi. La SEC ha sospeso le regole il 4 aprile 2024, in attesa del contenzioso consolidato presso la Corte d’Appello dell’U.S. per l’Ottavo Circuito, quindi ha votato il 27 marzo 2025 per cessare la difesa delle regole definitive.

Il 12 settembre 2025, l’Ottavo Circuito ha ordinato che le petizioni consolidate per la revisione restassero sospese mentre la Commissione riesamina le regole contestate tramite una procedura di consultazione pubblica o rinnova la propria difesa. La SEC ora afferma che le regole sono superflue, incoerenti con un approccio alla materialità specifico per ciascun emittente e non allineate con i suoi obiettivi di facilitare la formazione di capitale e sostenere lo status di società quotata.

Per gli emittenti e gli investitori, la mossa segnala un più ampio cambiamento normativo che si allontana da una rendicontazione climatica prescrittiva a livello federale negli U.S.. La Commissione afferma che il quadro esistente imporrebbe costi sostanziali alle società e agli azionisti senza offrire benefici che giustifichino tali oneri.

Il Rapporto di Sostenibilità 2025 di Enbridge e le divulgazioni ampliate relative alle emissioni sono stati precedentemente trattati dalla nostra pubblicazione mentre la società cercava di rafforzare la trasparenza sulle pratiche ESG in un contesto di crescente attenzione normativa. Abbiamo inoltre evidenziato gli investimenti di Enbridge in idrogeno, gas naturale rinnovabile e cattura del carbonio, insieme al riconoscimento negli indici ESG, come fattori a sostegno dell’interesse degli investitori a lungo termine anche mentre il titolo veniva scambiato in un intervallo ristretto.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.