L'EBA definisce l'agenda normativa 2027 per il pacchetto bancario, la finanza digitale e i pagamenti

L'EBA definisce l'agenda normativa 2027 per il pacchetto bancario, la finanza digitale e i pagamenti
Svelata la visione dell'EBA per il 2027

L'autorità di vigilanza bancaria europea sta delineando le proprie priorità per il 2027, mentre il settore affronta un'ulteriore attuazione normativa, l'espansione della finanza digitale e riforme dei quadri di gestione delle crisi. Il piano rappresenta inoltre il primo passo di una più ampia strategia di medio termine volta a posizionare l'Autorità bancaria europea come regolatore di nuova generazione per le autorità di vigilanza e di risoluzione.

Punti chiave

  • Il Programma di lavoro 2027 dell'EBA dà priorità al completamento del pacchetto bancario 2024, alla preparazione di un nuovo quadro per i servizi di pagamento e all'avanzamento delle riforme della gestione delle crisi.
  • L'agenda pone l'accento sull'attuazione del Digital Operational Resilience Act, del Markets in Crypto-Assets Regulation e sulla rendicontazione integrata e la condivisione dei dati a livello di settore.
  • L'EBA segnala crescenti obblighi di conformità per banche e società di pagamento, con la vigilanza che si orienta verso pratiche armonizzate e sistemi di dati condivisi in linea con la strategia di competitività dell'UE.

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Priorità 2027 per le norme bancarie e digitali

Come riportato dall'Autorità bancaria europea, il Programma di lavoro 2027 si basa su tre fattori chiave: migliorare l'efficienza, promuovere la resilienza e sostenere la trasformazione. Questi temi definiscono i risultati previsti dall'autorità nelle sue attività di vigilanza, regolamentazione e policy per l'anno.

L'agenda include il completamento dell'attuazione del pacchetto bancario 2024, la preparazione di un nuovo quadro per i servizi di pagamento e il sostegno alle riforme nella gestione delle crisi e nell'assicurazione dei depositi. L'EBA prosegue inoltre gli sforzi per rafforzare la convergenza in materia di vigilanza e gli stress test, promuovendo al contempo la rendicontazione integrata e la condivisione dei dati in tutto il settore.

Il programma mantiene inoltre l'attenzione sui principali corpus normativi dell'UE che plasmano le operazioni nei servizi finanziari, tra cui il Digital Operational Resilience Act, il Markets in Crypto-Assets Regulation e il European Market Infrastructure Regulation. L'autorità afferma che il piano è concepito per garantire continuità nelle attività principali, preservando al contempo la flessibilità rispetto ai cambiamenti del contesto di rischio e a eventuali nuovi mandati dell'agenda legislativa dell'UE.

Implicazioni per la competitività bancaria dell'UE

Il piano di lavoro è strettamente allineato all'agenda della Commissione europea per la competitività bancaria, collegando le priorità di vigilanza a sforzi più ampi per rendere il quadro dell'UE più proporzionato ed efficiente. Questo approccio mira a migliorare la coerenza della vigilanza, sostenendo al contempo lo sviluppo di una finanza digitale affidabile in tutto il blocco.

Per banche, società di pagamento e altre entità regolamentate, il programma segnala che gli obblighi di conformità continuano ad ampliarsi nell'ambito delle norme prudenziali, della resilienza operativa e della vigilanza sugli asset digitali. Allo stesso tempo, l'EBA indica che la vigilanza futura si sta orientando sempre più verso sistemi di dati condivisi, pratiche armonizzate e un supporto orientato ai servizi per le autorità di vigilanza e di risoluzione.

La nostra precedente analisi dell'impennata dell'inflazione nella zona euro ha evidenziato come i maggiori costi energetici stessero spingendo la crescita dei prezzi ben al di sopra dell'obiettivo della BCE nelle principali economie. Abbiamo osservato che i mercati stavano sempre più scontando ulteriori rialzi dei tassi della BCE, mentre policymaker ed economisti avvertivano che le pressioni trainate dall'energia avrebbero potuto mantenere elevata l'inflazione fino all'inizio del 2027.

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