L’ESMA stabilisce le condizioni di riduzione del rischio post-trade per l’esenzione dalla compensazione prevista da EMIR 3

L’ESMA stabilisce le condizioni di riduzione del rischio post-trade per l’esenzione dalla compensazione prevista da EMIR 3
Le nuove norme dell’ESMA sulla compensazione

Le nuove norme dell’UE stanno definendo come i servizi di riduzione del rischio post-trade possano essere utilizzati per supportare la gestione dei portafogli di derivati senza compromettere i requisiti di compensazione centrale. Il quadro stabilisce condizioni operative e di vigilanza affinché determinate transazioni in derivati OTC possano beneficiare di un’esenzione ai sensi di EMIR 3.

Punti chiave

  • La relazione finale dell’ESMA stabilisce le condizioni per consentire ai fornitori e agli utenti di PTRR di esentare determinate transazioni in derivati OTC dall’obbligo di compensazione previsto da EMIR 3.
  • Le norme specificano i requisiti PTRR, tra cui la fornitura di informazioni, i controlli, la conservazione della documentazione e la supervisione, per garantire che le esenzioni siano utilizzate rigorosamente alle condizioni di EMIR 3.
  • I progetti di norme tecniche di regolamentazione sulle esenzioni PTRR sono stati trasmessi alla Commissione europea per l’approvazione, facendo avanzare l’adozione formale nel corpus normativo UE sui derivati post-trade.

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Condizioni per fornitori e utenti di PTRR

Come riportato dall’ESMA, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, la relazione finale dell’autorità di regolamentazione illustra le condizioni che i fornitori e gli utenti dei servizi di riduzione del rischio post-trade, o PTRR, devono soddisfare affinché determinate transazioni in derivati OTC siano esentate dall’obbligo di compensazione previsto da EMIR 3. Le norme stabiliscono inoltre misure di salvaguardia per la fornitura di tali servizi e per il monitoraggio dell’utilizzo dell’esenzione.

La relazione specifica gli elementi e i requisiti dei servizi PTRR, comprese le informazioni da fornire ai partecipanti, le modalità di svolgimento delle operazioni, i controlli che i fornitori dovrebbero mantenere, gli obblighi di conservazione della documentazione e l’approccio alla supervisione dell’uso dell’esenzione. L’ESMA afferma che l’obiettivo è agevolare l’utilizzo dei servizi PTRR, garantendo al contempo che l’esenzione sia applicata solo alle condizioni stabilite da EMIR 3 e non comporti un uso improprio dell’obbligo di compensazione.

Implicazioni per i mercati UE dei derivati

I servizi PTRR aiutano i partecipanti al mercato a gestire i portafogli di derivati e a ridurre il rischio, sostenendo mercati dei derivati più sicuri e resilienti in tutta l’UE. L’ESMA afferma che le norme finali si basano sulle pratiche di mercato esistenti e sono concepite per evitare requisiti aggiuntivi laddove le norme vigenti soddisfino già gli obiettivi pertinenti, in linea con i suoi obiettivi di semplificazione e riduzione degli oneri.

I progetti di norme tecniche di regolamentazione passano ora alla Commissione europea per l’approvazione nell’ambito della procedura di revisione standard. Questo passaggio avvicina il quadro all’adozione formale come parte del corpus normativo UE sui derivati post-trade.

Nel nostro precedente articolo sull’avvertimento di Mario Draghi riguardo al dilemma della politica macroeconomica, abbiamo illustrato la sua tesi secondo cui la lotta all’inflazione e il contenimento del debito non dovrebbero avvenire a costo di frenare gli investimenti necessari per la crescita e la resilienza a lungo termine. Ha avvertito che mantenere i tassi di interesse al di sopra dei tassi di crescita può peggiorare la dinamica del debito e aumentare le pressioni verso la “dominanza fiscale”, esortando al contempo le banche centrali a controllare l’inflazione con il percorso dei tassi che danneggi il meno possibile la crescita. Draghi ha inoltre indicato misure complementari dell’UE, quali una maggiore integrazione dei mercati e un sostegno mirato alla politica industriale, per contribuire a sostenere gli investimenti volti ad aumentare la produttività in condizioni monetarie più restrittive.

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