ESMA semplifica gli orientamenti sulla struttura dei mercati nell’ambito delle norme UE sugli scambi

ESMA semplifica gli orientamenti sulla struttura dei mercati nell’ambito delle norme UE sugli scambi
ESMA semplifica le norme UE

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) sta rivedendo alcune parti dei propri orientamenti sulla struttura dei mercati per allineare il materiale di vigilanza alla normativa UE attualmente in vigore. Le modifiche riguardano le domande e risposte (Q&A) relative a MiFID II, al regolamento sugli abusi di mercato e al regolamento sulle vendite allo scoperto, nell’ambito dell’impegno dell’autorità di vigilanza volto a semplificare le norme e ridurre gli oneri.

Punti chiave

  • ESMA ha aggiornato le proprie domande e risposte sulla struttura dei mercati, eliminando o rivedendo gli orientamenti obsoleti, duplicati o non pertinenti nell’ambito di MiFID II, MAR e SSR.
  • Le revisioni mirano a eliminare la complessità non necessaria e a garantire che le interpretazioni siano in linea con le modifiche legislative e con l’attuale prassi di mercato.
  • Gli operatori di mercato devono adeguarsi alle modifiche: alcuni materiali interpretativi di lunga data non sono più disponibili, nell’ambito di un più ampio intervento volto a razionalizzare la compliance nei mercati dei capitali dell’UE.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Orientamenti aggiornati nell’ambito dell’iniziativa di semplificazione

Come riferito da ESMA, che cita l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, l’autorità ha aggiornato le proprie domande e risposte sulla struttura dei mercati, eliminando o rivedendo gli orientamenti che considera obsoleti, duplicati o non più pertinenti.

La revisione riguarda le Q&A pubblicate nell’ambito di MiFID II, del regolamento sugli abusi di mercato, noto come MAR, e del regolamento sulle vendite allo scoperto, o SSR. Secondo ESMA, l’intervento si concentra sui contenuti diventati meno pertinenti a seguito di modifiche legislative, ormai recepite nella prassi di mercato, nonché sulle questioni già trattate in altri materiali dell’autorità, tra cui briefing di vigilanza e pareri.

L’autorità afferma che l’iniziativa mira a ridurre la complessità non necessaria, eliminare gli orientamenti obsoleti e mantenere le interpretazioni pubblicate proporzionate e coerenti con l’attuale quadro legislativo.

Implicazioni per gli operatori di mercato

Per le imprese, i trader e gli altri soggetti interessati, l’aggiornamento comporta che alcuni materiali interpretativi di lunga data non sono più disponibili nella loro forma precedente, mentre altre voci sono state modificate per rispecchiare meglio le norme attuali.

ESMA invita gli operatori di mercato a consultare la versione aggiornata delle Q&A insieme agli altri orientamenti dell’autorità, per ottenere un quadro più completo dei requisiti applicabili. La misura segnala inoltre un più ampio impegno di vigilanza volto a razionalizzare la documentazione di compliance nei mercati dei capitali dell’UE.

Nel nostro precedente articolo sull’avvertimento di Mario Draghi in merito a debito, inflazione e investimenti, abbiamo illustrato la sua tesi secondo cui mantenere i tassi d’interesse al di sopra della crescita per troppo tempo può aggravare le dinamiche del debito e, in ultima analisi, aumentare il rischio di «dominanza fiscale». Abbiamo inoltre riportato la sua opinione secondo cui le banche centrali dovrebbero dare priorità al controllo dell’inflazione, puntando al contempo al percorso dei tassi più basso compatibile con la stabilità dei prezzi, affiancando a tale obiettivo misure a livello UE, come l’integrazione dei mercati e il sostegno mirato agli investimenti, per tutelare la crescita di lungo periodo.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.