Italia rafforza i controlli sui veicoli senza RC Auto con una black list
La Manovra 2027 introduce in Italia un inasprimento dei controlli sui veicoli che circolano senza copertura assicurativa obbligatoria. Il piano punta a far emergere fino a 9 milioni di mezzi stimati senza RC Auto attraverso l'incrocio periodico delle banche dati del Ministero dei Trasporti e dell'ACI.
Punti chiave
- Italia introdurrà un controllo trimestrale incrociando dati di più archivi per individuare veicoli privi di assicurazione RC Auto valida.
- La 'black list' dei veicoli senza copertura sarà utilizzabile dalla polizia stradale sia per regolarizzazioni sia per accertamento delle violazioni.
- Un decreto ministeriale dovrà definire entro 90 giorni modalità operative e interoperabilità dei dati tramite la Pdnd, rafforzando i controlli sull'obbligo RC Auto.
Incrocio trimestrale delle banche dati
Come riportato da Teleborsa, la Manovra prevede che il Ministero dei Trasporti e l'ACI effettuino con periodicità almeno trimestrale un incrocio delle informazioni ricavate da diverse banche dati per individuare i veicoli privi di assicurazione valida.Il sistema include l'archivio delle coperture assicurative, l'archivio nazionale dei veicoli circolanti, i dati sulle revisioni periodiche obbligatorie, il sistema informativo del PRA e il registro unico telematico dei veicoli fuori uso, che comprende demolizioni e riconsegne delle targhe.
La lista dei mezzi senza copertura, escluse le deroghe consentite, può essere usata per avviare misure di regolarizzazione delle posizioni assicurative oppure essere messa a disposizione della polizia stradale per i controlli e l'accertamento delle violazioni.
Attuazione e impatto sui controlli stradali
Il meccanismo viene definito con un decreto ministeriale da adottare entro 90 giorni dall'entrata in vigore della Manovra. Il provvedimento deve stabilire l'interoperabilità tra le banche dati tramite la Piattaforma digitale nazionale dati, Pdnd, oltre alle modalità di trattamento e conservazione delle informazioni.Per il settore assicurativo e per la vigilanza sulla circolazione, l'intervento amplia gli strumenti di controllo su un fenomeno che incide sulla regolarità del parco circolante e sul rispetto dell'obbligo di RC Auto in Italia.
Nella nostra precedente analisi sul piano gare 2026 di Consip per la cybersicurezza della Pubblica Amministrazione abbiamo spiegato l’avvio operativo di tre iniziative coordinate, per un valore complessivo superiore a 1,2 miliardi di euro, pensate per coprire l’intero ciclo della sicurezza digitale. Il focus era su prodotti, servizi gestiti e competenze, oltre che sul supporto alle amministrazioni nel rispetto dei requisiti normativi e nella gestione continuativa di monitoraggio, rischio e vulnerabilità.
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