Microsoft scivola verso i 496 $ mentre i venditori mettono alla prova le solide prospettive trainate dall’AI

Microsoft scivola verso i 496 $ mentre i venditori mettono alla prova le solide prospettive trainate dall’AI
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​Le azioni Microsoft vengono scambiate oggi intorno a 495,6 $, in calo di circa l’1,6% intraday dopo un’apertura vicino ai 500 $. Il titolo resta sotto pressione dopo un forte rally post-risultati, sebbene il quadro fondamentale appaia ancora solido. 

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L’ultimo report trimestrale è risultato significativamente migliore delle attese: i ricavi di Microsoft nel quarto trimestre fiscale sono aumentati del 18% su base annua, raggiungendo i 90,0 miliardi di dollari, l’utile operativo ha toccato i 40,6 miliardi di dollari e l’utile diluito per azione è salito a 4,81 $, in aumento del 32%. Nell’intero anno fiscale 2026, i ricavi sono cresciuti a 331,8 miliardi di dollari, mentre l’utile netto ha raggiunto i 133,7 miliardi di dollari.

Azure e l’AI restano i principali motori della crescita

Il principale motore resta il business cloud e AI. I ricavi di Microsoft Cloud sono aumentati del 27% nell’ultimo trimestre, raggiungendo i 59,3 miliardi di dollari, mentre Azure e gli altri servizi cloud sono cresciuti del 43% su base annua. I ricavi annuali di Azure hanno superato per la prima volta i 100 miliardi di dollari, mentre il numero di utenti paganti di Microsoft 365 Copilot ha oltrepassato i 30 milioni, confermando l’accelerazione della monetizzazione commerciale dell’AI. Allo stesso tempo, gli investitori continuano a monitorare attentamente l’entità delle spese in conto capitale.

Microsoft ha investito circa 41 miliardi di dollari in spese in conto capitale nel solo trimestre, mentre l’azienda amplia i data center e l’infrastruttura AI. Ciò sostiene la crescita di Azure nel lungo periodo, ma al contempo aumenta i requisiti in termini di rendimento degli investimenti. Al livello attuale di circa 496 $, MSFT tratta a un rapporto P/E di circa 29,5, quindi il mercato sta già scontando il proseguimento di tassi di crescita elevati nel business cloud.

Le prospettive restano positive nonostante i rischi di esecuzione

Le aspettative di medio periodo restano prevalentemente positive. Il principale argomento a favore di un’ulteriore crescita è che la domanda di capacità di calcolo per l’AI continua a superare l’offerta disponibile, mentre il portafoglio contratti di Microsoft offre un’elevata visibilità sui ricavi futuri. Tuttavia, esistono anche dei rischi. Il segmento More Personal Computing ha registrato un calo dei ricavi del 4% nell’ultimo trimestre, Windows OEM and Devices è diminuito del 7%, mentre i contenuti e i servizi Xbox sono scesi del 10%.

Inoltre, dopo il forte rialzo del titolo, il mercato sta diventando più sensibile a qualsiasi segnale di rallentamento della crescita di Azure o di accelerazione delle spese in conto capitale senza un corrispondente aumento dei margini. L’attuale consenso degli analisti resta positivo, mentre le stime aggregate pubblicate oggi indicano un target price mediano intorno ai 550 $, implicando un potenziale rialzo moderato rispetto ai livelli attuali, sebbene l’intervallo delle previsioni resti ampio.

Le tensioni in Medio Oriente pesano sulla propensione al rischio

Le persistenti tensioni legate all’Iran e allo Stretto di Hormuz sostengono i prezzi del petrolio e indeboliscono la propensione globale al rischio. Oggi i mercati europei hanno scambiato prevalentemente in ribasso proprio a causa delle preoccupazioni geopolitiche, mentre i nuovi attacchi alle navi nella regione aumentano il rischio di ulteriori rialzi dei prezzi dell’energia. Per Microsoft, l’impatto operativo diretto è limitato, ma il canale indiretto è importante: un’inflazione più elevata dovuta ai prezzi dell’energia potrebbe mantenere elevati i rendimenti obbligazionari e mettere sotto pressione le valutazioni del settore tecnologico.

La mancanza di progressi da parte dei rialzisti sui massimi attuali, come avevo avvertito in Microsoft testa il supporto a 500 $ mentre i solidi risultati sostengono le prospettive, sta innescando la liquidazione delle posizioni long, contro la quale MSFT potrebbe rompere l’attuale supporto e continuare a scendere verso 480-470 $, dove sono possibili acquisti moderati. Tuttavia, una rottura al di sotto di quest’ultimo livello porterebbe a un calo verso 460-440 $. Le prospettive di lungo periodo restano costruttive.

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