Il buyback da 150B$ di Nvidia riporta in primo piano il breakout sopra 228$
Nvidia ha ottenuto un nuovo catalizzatore specifico proprio mentre il mercato si prepara ad affrontare un importante test macroeconomico. Il sostegno societario si rafforza, ma questa settimana la direzione del settore tecnologico potrebbe dipendere da fattori che vanno oltre la sola narrativa sull’AI.
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Il 28 settembre, il consiglio di amministrazione di Nvidia ha approvato ulteriori 150B$ per l’attuale programma di riacquisto di azioni della società. L’autorizzazione residua è così salita a 235B$, con Nvidia che prevede di portare avanti il programma fino alla fine dell’esercizio fiscale 2028.
L’operazione rappresenta un’espansione significativa della distribuzione di capitale. A maggio, Nvidia aveva già approvato altri 80B$ per i buyback, mentre alla fine di luglio restavano disponibili circa 99,3B$ di autorizzazioni. L’ultimo pacchetto aumenta sostanzialmente la potenziale entità dei futuri riacquisti di azioni.
Nel frattempo, sta iniziando una settimana importante per i mercati statunitensi. Venerdì 2 ottobre, il BLS pubblicherà il rapporto sulla situazione occupazionale di settembre, comprensivo dei dati sui nuovi occupati non agricoli e sul tasso di disoccupazione.
Per Nvidia e gli altri titoli tecnologici, il rapporto è particolarmente importante per le sue implicazioni sulla politica della Federal Reserve. La massima occupazione rientra nel doppio mandato della Fed insieme alla stabilità dei prezzi, il che significa che le condizioni del mercato del lavoro influenzano direttamente le aspettative sul futuro percorso dei tassi d’interesse.

228$ resta il livello chiave per un nuovo movimento verso il record
Le azioni Nvidia non sono riuscite a mantenersi sopra la resistenza a 228$ individuata in precedenza. Il titolo è arretrato fino a 221,09$ prima di tornare a salire.
Il livello di 228$ resta la soglia chiave per la seduta odierna. Se il titolo riuscirà a consolidarsi sopra questo livello, l’unico ostacolo rilevante rimasto sarà il massimo storico a 236,54$. Questo resta lo scenario di base per i prossimi giorni.
Una discesa sotto 223,50$ invaliderebbe questo setup. In tal caso, aumenterebbe nettamente il rischio di un calo verso la SMA a 50 giorni, nell’area compresa tra 216,50$ e 216$.
Il sostegno del buyback incontra ora un importante test macro
Il nuovo buyback rafforza il sostegno fondamentale a Nvidia e segnala la volontà della società di restituire agli azionisti una quantità consistente di capitale. Nel breve periodo, tuttavia, questo catalizzatore societario dovrà confrontarsi con il quadro macroeconomico generale.
Il rapporto sul mercato del lavoro di venerdì potrebbe modificare significativamente le aspettative sulla politica della Fed e sui rendimenti obbligazionari. Ciò significa che la capacità di Nvidia di superare 228$ dipenderà non solo dalla domanda per il titolo, ma anche dalla propensione generale del mercato al rischio tecnologico, nonostante un programma di riacquisto da 150B$.
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