Apple arretra da 340 $ mentre tornano i timori su margini e domanda
AAPL ha subito un forte arretramento dall’area dei 340 $ il 29 settembre, scendendo brevemente a 331–332 $ prima di recuperare parte del calo. Sul grafico orario, questo movimento non appare più come una semplice e modesta presa di profitto: il prezzo è sceso sotto le medie mobili più veloci ed è tornato in un’area di supporto più importante intorno a 331–333 $.
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I segnali sulla domanda dell’iPhone 18 restano contrastanti
Al momento, il problema principale per Apple è che il mercato non riesce ancora a valutare con chiarezza la reale solidità del ciclo dell’iPhone 18. Gli ultimi dati appaiono migliori rispetto a quelli immediatamente successivi all’apertura dei preordini: i tempi di attesa per alcuni modelli Pro e Pro Max sono aumentati, indicando una domanda resiliente.
Allo stesso tempo, le valutazioni restano contrastanti. Alcuni analisti continuano a evidenziare tempi di consegna più brevi rispetto al ciclo precedente e il rischio che alcuni acquirenti stiano rimandando l’upgrade in attesa del prossimo modello di rilievo.
L’aumento dei costi dei componenti porta i margini sotto i riflettori
Parallelamente, sta emergendo un’altra fonte di pressione, che in precedenza aveva avuto un ruolo molto più limitato nella storia d’investimento di Apple: i costi di produzione. Il costo dei modelli premium sta aumentando soprattutto a causa del rincaro della memoria e di altri componenti. Per il mercato, questo sta diventando un fattore sempre più importante dopo un trimestre precedente molto positivo, caratterizzato da ricavi record e da un margine lordo elevato.
La sola crescita delle vendite non è quindi più sufficiente: gli investitori monitoreranno la capacità di Apple di compensare l’aumento dei costi dei componenti attraverso i prezzi e il mix di prodotti, senza indebolire la domanda. Anche all’interno di Apple è in corso un altro cambiamento. L’azienda continua a effettuare tagli mirati al personale e a riallocare le risorse tra i singoli team, ponendo al contempo maggiore enfasi sull’AI e sui nuovi dispositivi.
L’entità di queste riduzioni non appare ancora critica, ma la serie di interventi indica un controllo dei costi più rigoroso. Per AAPL, il quadro è quindi contrastante: il solido business dell’iPhone, i servizi e le aspettative per i nuovi prodotti continuano a fornire supporto, ma in prossimità dei massimi record gli investitori stanno diventando sensibilmente più sensibili ai margini, ai costi dei componenti e a qualsiasi segnale di rallentamento della domanda.
La correzione di AAPL porta in vista il supporto a 324 $
L’incapacità dei rialzisti di superare la resistenza intorno a 344 $ ha innescato prese di profitto sulle posizioni long, spingendo per ora AAPL verso 332 $. I ribassisti potrebbero quindi testare il supporto intorno a 324 $, ma il calo attuale, come osservato in Apple testa nuovi massimi record mentre la domanda dell’iPhone 18 si rafforza, dovrebbe ancora essere considerato correttivo e un’opportunità per acquistare a un prezzo migliore, anche se ciò non significa necessariamente farlo ai livelli attuali.
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