Il rally dell’AI in Corea del Sud perde slancio: scambi in calo del 70% dal picco di maggio

Il rally dell’AI in Corea del Sud perde slancio: scambi in calo del 70% dal picco di maggio
Il rally dell’AI in Corea del Sud perde slancio mentre gli scambi crollano

​Il rally azionario sudcoreano trainato dall’AI sta perdendo slancio, mentre l’attività degli investitori esteri e retail diminuisce. La crescente concentrazione su Samsung e SK Hynix si sta trasformando da punto di forza in una vulnerabilità dell’intero mercato.

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Il mercato azionario sudcoreano, uno dei principali beneficiari globali del trend dell’AI nella prima metà dell’anno, fatica a mantenere l’attenzione degli investitori. Il controvalore degli scambi è diminuito di circa il 70% rispetto al picco di maggio, mentre l’attività dei fondi esteri e degli investitori retail domestici si è indebolita.

Dopo aver registrato la performance del primo semestre più forte tra i principali indici globali, il KOSPI è sceso di circa il 22% nella seconda metà del 2026. I mercati statunitense e taiwanese, anch’essi fortemente esposti al tema dell’AI, hanno retto molto meglio nello stesso periodo.

La concentrazione su Samsung e SK Hynix si trasforma in una vulnerabilità

Una delle principali debolezze del mercato coreano è la sua dipendenza da due produttori dominanti di chip di memoria. Samsung Electronics e SK Hynix rappresentano insieme oltre metà del peso del KOSPI; di conseguenza, qualsiasi cambiamento nel sentiment verso i titoli della memoria può rapidamente ripercuotersi sull’intero indice.

A settembre gli investitori esteri hanno venduto azioni del KOSPI per oltre 20 trilioni di won, con gran parte dei deflussi concentrata su Samsung e SK Hynix. Le vendite nette estere cumulate tra il 1° settembre e il 2 ottobre hanno raggiunto circa 20,3 trilioni di won, pari a 15,1 miliardi di dollari.

I segnali di stanchezza sono visibili anche quando i risultati societari restano solidi. Samsung ha riportato un aumento di quasi nove volte dell’utile operativo trimestrale, sostenuto dalla robusta domanda di memoria destinata alle infrastrutture di AI; tuttavia, il titolo è sceso dopo la pubblicazione dei risultati preliminari. La reazione evidenzia quanto siano diventate elevate le aspettative degli investitori dopo il rally precedente.

Gli investitori preferiscono sempre più Taiwan per l’esposizione all’AI

Una parte dei capitali globali si sta ora spostando verso Taiwan, dove l’esposizione all’AI è distribuita tra una gamma più ampia di produttori hardware, fornitori di componenti e aziende di semiconduttori. Il mercato dipende così meno da un singolo segmento della catena di approvvigionamento dell’AI.

Il Taiex ha guadagnato circa il 70% dall’inizio dell’anno e nell’ultimo trimestre ha sovraperformato il KOSPI di circa 23 punti percentuali. UBS ha inoltre evidenziato l’ecosistema tecnologico più ampio di Taiwan, insieme ai piani tuttora in corso delle principali aziende globali per aumentare la spesa in conto capitale destinata alle infrastrutture di AI.

Ciò non significa che il caso d’investimento della Corea del Sud sia venuto meno. I chip di memoria restano una componente fondamentale dello sviluppo delle infrastrutture di AI, mentre valutazioni più basse potrebbero creare opportunità per gli investitori di lungo periodo. Tuttavia, dopo un rally così potente, il mercato richiede prove più solide che gli attuali prezzi elevati della memoria e i margini di profitto possano durare.

Il sell-off in Corea del Sud espone rischi più ampi nel trend dell’AI

Il raffreddamento della domanda di azioni coreane evidenzia un problema più ampio del rally globale dell’AI: una quota crescente dei rendimenti di mercato è trainata da un gruppo relativamente ristretto di aziende e da temi d’investimento strettamente correlati.

La concentrazione ora si estende ben oltre i produttori di chip. Le infrastrutture di AI collegano sempre più titoli tecnologici, energia, data center, immobili e private equity, rendendo la diversificazione tradizionale meno efficace di quanto possa sembrare. Maggiori informazioni su come il trend dell’AI sta rimodellando i portafogli globali e aumentando il rischio di concentrazione sono disponibili nell’analisi di Traders Union.

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