I controlli USA sulle esportazioni di chip AI fanno scendere le azioni Nvidia del 4,35%
Le azioni Nvidia (NVDA) sono scambiate a 212,29 $, in calo del 4,35% nella giornata. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle medie mobili di breve e medio termine, ma resta sopra quella di lungo termine.
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Punti chiave
- Nel terzo trimestre del 2026 Nvidia ha speso una cifra record di 2,2 milioni di dollari per attività di lobbying a livello federale, puntando sui controlli alle esportazioni di chip AI e sulle norme del CHIPS Act.
- Le azioni sono soggette a vincoli immediati sulle vendite nel mercato cinese dei data center a causa delle misure normative statunitensi in corso.
- Le azioni Nvidia hanno chiuso a 212,29 $, in calo del 4,35%, con forti segnali di vendita e un'elevata probabilità di ulteriori ribassi verso la fascia tra 207,95 $ e 216,63 $.
La spesa per le attività di lobbying aumenta mentre si intensificano le restrizioni sulle vendite in Cina
Nel terzo trimestre del 2026 Nvidia ha speso una cifra record di 2,2 milioni di dollari per attività di lobbying a livello federale, concentrandosi su questioni sempre più rilevanti come i controlli sulle esportazioni di chip AI e l'attuazione del CHIPS Act, secondo Cryptobriefing. Queste attività di lobbying sono state una risposta diretta alle misure normative che hanno già limitato l'accesso di Nvidia al mercato cinese dei data center, imponendo vincoli immediati alle vendite in una regione importante. Nei primi nove mesi del 2026, la spesa complessiva di Nvidia per il lobbying ha raggiunto 4,69 milioni di dollari, a conferma dei continui tentativi di affrontare gli ostacoli normativi, come riportato da Tokenpost.
La pressione ribassista persiste, mentre la resistenza tiene e gli indicatori divergono
Dal punto di vista tecnico, NVDA ha chiuso la seduta sotto la MA-20 a 222,39 $ e la MA-50 a 226,47 $, ma sopra la MA-200 a 203,43 $. La Kijun dell'Ichimoku a 228,07 $ rappresenta la resistenza immediata. Gli indicatori di momentum segnalano un quadro negativo: MACD e ADX indicano entrambi forti segnali di vendita, mentre l'RSI è a 47,45, anch'esso indicativo di condizioni favorevoli alla vendita. Stochastic RSI e Bull/Bear Power segnalano condizioni di ipercomprato; Bull/Bear Power mostra inoltre una prevalenza intraday degli acquirenti, mentre il CCI è neutrale. Questa divergenza tra oscillatori in ipercomprato e momentum ribassista conferma un quadro complesso nel breve termine.
Aumenta il rischio di ribasso: per un breakout serve il superamento deciso della resistenza
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazioni, NVDA dovrebbe rimanere volatile in una fascia compresa tra 207,95 $ e 216,63 $. Nell'attuale configurazione, la probabilità di un rialzo è molto bassa, mentre quella di un ribasso è considerata elevata. Un breakout rialzista è possibile solo se il prezzo supera con decisione quota 228,07 $, mentre una discesa sotto 207,95 $ confermerebbe un ulteriore rischio di ribasso.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che Nvidia aveva mantenuto una certa tenuta tecnica nonostante le persistenti pressioni di vendita e un difficile contesto operativo nel breve termine. Gli ultimi sviluppi — segnati dall'intensificarsi degli ostacoli normativi e da un momentum ribassista confermato — sottolineano l'importanza per i trader di monitorare attentamente un eventuale movimento deciso sotto 207,95 $, che indicherebbe un ulteriore rischio di ribasso.
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