I controlli USA sulle esportazioni di chip AI fanno scendere le azioni Nvidia del 4,35%

I controlli USA sulle esportazioni di chip AI fanno scendere le azioni Nvidia del 4,35%
Oggi Nvidia perde il 4,35% e scende a 212,29 $

Le azioni Nvidia (NVDA) sono scambiate a 212,29 $, in calo del 4,35% nella giornata. Il prezzo si trova attualmente al di sotto delle medie mobili di breve e medio termine, ma resta sopra quella di lungo termine.

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NVDA previsione del prezzo
24H -0.71%
205,28 $
48H -1.47%
203,71 $
7D 1.15%
209,13 $
1M -12.51%
180,88 $
3M -20.09%
165,22 $
6M -25.61%
153,81 $
12M -2.27%
202,05 $
Prezzo attuale: 206,75 $ 1.80 0.88%
Dati in tempo reale 12:17
Intervallo giornaliero 200.93 Arrow from to Icon 207.56
Intervallo settimanale 200.93 Arrow from to Icon 219.18
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Punti chiave

  • Nel terzo trimestre del 2026 Nvidia ha speso una cifra record di 2,2 milioni di dollari per attività di lobbying a livello federale, puntando sui controlli alle esportazioni di chip AI e sulle norme del CHIPS Act.
  • Le azioni sono soggette a vincoli immediati sulle vendite nel mercato cinese dei data center a causa delle misure normative statunitensi in corso.
  • Le azioni Nvidia hanno chiuso a 212,29 $, in calo del 4,35%, con forti segnali di vendita e un'elevata probabilità di ulteriori ribassi verso la fascia tra 207,95 $ e 216,63 $.

La spesa per le attività di lobbying aumenta mentre si intensificano le restrizioni sulle vendite in Cina

Nel terzo trimestre del 2026 Nvidia ha speso una cifra record di 2,2 milioni di dollari per attività di lobbying a livello federale, concentrandosi su questioni sempre più rilevanti come i controlli sulle esportazioni di chip AI e l'attuazione del CHIPS Act, secondo Cryptobriefing. Queste attività di lobbying sono state una risposta diretta alle misure normative che hanno già limitato l'accesso di Nvidia al mercato cinese dei data center, imponendo vincoli immediati alle vendite in una regione importante. Nei primi nove mesi del 2026, la spesa complessiva di Nvidia per il lobbying ha raggiunto 4,69 milioni di dollari, a conferma dei continui tentativi di affrontare gli ostacoli normativi, come riportato da Tokenpost.

Nvidia Corp asset chart
Nvidia Corp dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

La pressione ribassista persiste, mentre la resistenza tiene e gli indicatori divergono

Dal punto di vista tecnico, NVDA ha chiuso la seduta sotto la MA-20 a 222,39 $ e la MA-50 a 226,47 $, ma sopra la MA-200 a 203,43 $. La Kijun dell'Ichimoku a 228,07 $ rappresenta la resistenza immediata. Gli indicatori di momentum segnalano un quadro negativo: MACD e ADX indicano entrambi forti segnali di vendita, mentre l'RSI è a 47,45, anch'esso indicativo di condizioni favorevoli alla vendita. Stochastic RSI e Bull/Bear Power segnalano condizioni di ipercomprato; Bull/Bear Power mostra inoltre una prevalenza intraday degli acquirenti, mentre il CCI è neutrale. Questa divergenza tra oscillatori in ipercomprato e momentum ribassista conferma un quadro complesso nel breve termine.

Aumenta il rischio di ribasso: per un breakout serve il superamento deciso della resistenza

Nei prossimi due o tre giorni di contrattazioni, NVDA dovrebbe rimanere volatile in una fascia compresa tra 207,95 $ e 216,63 $. Nell'attuale configurazione, la probabilità di un rialzo è molto bassa, mentre quella di un ribasso è considerata elevata. Un breakout rialzista è possibile solo se il prezzo supera con decisione quota 228,07 $, mentre una discesa sotto 207,95 $ confermerebbe un ulteriore rischio di ribasso.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, ritiene che i persistenti ostacoli normativi pesino su Nvidia dopo la spesa record per il lobbying e la riduzione dell'accesso al mercato cinese dei data center. Osserva che gli indicatori di momentum restano nettamente ribassisti, con pochi segnali di un'inversione nel breve termine. È probabile che la volatilità continui tra 207,95 $ e 216,63 $, e una discesa sotto 207,95 $ potrebbe provocare ulteriori ribassi. «Resto prudente su NVDA: finché il prezzo non recupera quota 228,07 $, il rischio di cali più profondi rimane elevato.»

In precedenza, gli analisti avevano osservato che Nvidia aveva mantenuto una certa tenuta tecnica nonostante le persistenti pressioni di vendita e un difficile contesto operativo nel breve termine. Gli ultimi sviluppi — segnati dall'intensificarsi degli ostacoli normativi e da un momentum ribassista confermato — sottolineano l'importanza per i trader di monitorare attentamente un eventuale movimento deciso sotto 207,95 $, che indicherebbe un ulteriore rischio di ribasso.

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