Il titolo Strategy perde quasi il 6% mentre gli investitori reagiscono all’aumento del programma di riacquisto e agli acquisti di Bitcoin

Il titolo Strategy perde quasi il 6% mentre gli investitori reagiscono all’aumento del programma di riacquisto e agli acquisti di Bitcoin
Strategy perde il 5,86% oggi e scende a 144,49 dollari

Strategy (MSTR, in precedenza MicroStrategy) ha perso il 5,86% dopo che i trader hanno reagito alle recenti operazioni societarie, tra cui l’ampliamento dei riacquisti e la prosecuzione degli acquisti di Bitcoin. Il forte calo si è verificato nonostante il titolo mantenga un andamento rialzista nel medio e lungo periodo, con le quotazioni ancora sopra le medie mobili a 50 e 200 giorni.

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MSTR previsione del prezzo
24H 1.44%
132,39 $
48H 0.95%
131,75 $
7D -0.06%
130,43 $
1M -11.82%
115,08 $
3M -47.75%
68,19 $
6M -59.18%
53,27 $
12M -46.64%
69,64 $
Prezzo attuale: 130,51 $ -11.0100 7.78%
Chiuso 10/30
Intervallo giornaliero 124.06 Arrow from to Icon 134.51
Intervallo settimanale 124.06 Arrow from to Icon 144.69
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Punti chiave

  • Strategy ha portato a 3 miliardi di dollari l’autorizzazione al riacquisto e ha riacquistato azioni privilegiate per 193,1 milioni di dollari sotto la pari per ridurre i costi dei dividendi.
  • La società ha acquistato altri 517 Bitcoin, portando le riserve totali a circa 848.517 BTC, acquistati per 64,02 miliardi di dollari; le riserve di liquidità e in USD restano consistenti.
  • Dopo un calo del 5,86%, le azioni hanno chiuso gli ultimi scambi a 144,49 dollari e ora devono superare la resistenza cruciale a 147,27 dollari; nei prossimi cinque giorni di contrattazione, la probabilità di consolidamento o di un rialzo verso 155,54 dollari è dell’80%.

L’aumento dei riacquisti e gli acquisti di Bitcoin si scontrano con persistenti pressioni di vendita

Strategy ha portato a 3 miliardi di dollari l’autorizzazione al riacquisto di azioni privilegiate e titoli di credito digitali, con ancora 1,16 miliardi di dollari disponibili, e ha riacquistato azioni privilegiate STRC per 193,1 milioni di dollari sotto la pari, con l’obiettivo di ridurre i costi dei dividendi. La società ha acquistato altri 517 Bitcoin utilizzando i proventi di un’offerta azionaria at-the-market, portando le riserve totali a circa 848.517 BTC, acquistati per circa 64,02 miliardi di dollari. Dopo queste operazioni, le riserve di liquidità e in USD sono rimaste consistenti, anche se i prezzi continuano a subire pressioni di vendita più ampie.

Anton Kharitonov, esperto di Traders Union, considera le recenti mosse di Strategy una strategia difensiva per compensare l’elevata esposizione al rischio dovuta agli aggressivi acquisti di Bitcoin. Osserva che i riacquisti e il riacquisto di azioni privilegiate riducono i costi dei dividendi, ma la reazione effettiva del prezzo delle azioni resta negativa e la volatilità elevata. Kharitonov indica i segnali tecnici contrastanti — con gli oscillatori orientati sia al rialzo sia al ribasso — come prova del fatto che il momentum rialzista non è ancora confermato. Il supporto di breve termine a 143,42 dollari è fragile e non è garantito che regga se le vendite persistono. «Con segnali tecnici contrastanti e una dipendenza ancora elevata da asset Bitcoin volatili, ritengo prudente adottare un approccio cauto finché la struttura non dimostrerà maggiore solidità.»
Viktoras Karapetjanc, esperto di Traders Union, ritiene che il rafforzamento dell’autorizzazione al riacquisto e l’ampliamento delle riserve di Bitcoin di Strategy consolidino una tesi rialzista sul titolo da parte degli investitori istituzionali. Considera l’attuale debolezza dei prezzi una reazione temporanea, alla luce delle solide riserve e di una storia di gestione proattiva del capitale. Le condizioni macroeconomiche e la continua integrazione degli asset digitali favoriscono un’ulteriore crescita, mentre la struttura rialzista resta intatta sopra le medie mobili di lungo periodo. «Mi aspetto che il mercato premi la fiducia di Strategy e prevedo presto un breakout oltre 147,27 dollari.»
Parshwa Turakhiya, analista, osserva che dopo il calo di Strategy il sentiment è diviso, ma gli indicatori tecnici di breve termine suggeriscono opportunità sia per i rialzisti pronti a reagire sia per i ribassisti più agili. Il momentum resta contrastante: MACD e BBP segnalano forza, mentre AO e CCI invitano alla cautela. Secondo l’analista, la direzione di breve termine dipende dalla tenuta o dalla rottura del livello di 143,42 dollari. «Vedo una fascia di prezzo su cui è possibile operare: meglio attendere conferme sui livelli chiave prima di schierarsi.»
Strategy asset chart
Strategy dinamica dei prezzi. Fonte: TradingView.

Momentum contrastante: il trend rialzista di medio periodo si scontra con divergenze tecniche

Pur scambiando al di sotto della media mobile a 20 giorni, pari a 153,11 dollari, Strategy resta sopra le medie mobili a 50 giorni (137,69 dollari) e a 200 giorni (135,40 dollari), segnalando una struttura rialzista nel medio e lungo periodo nonostante la debolezza di breve termine. La resistenza più vicina al rialzo si trova sul livello Kijun dell’Ichimoku (147,27 dollari), mentre il supporto immediato coincide con il minimo della seduta, a 143,42 dollari. Il MACD e l’Average Directional Index (ADX) indicano entrambi un momentum rialzista: il MACD segnala un orientamento di «Acquisto forte» e l’ADX una previsione di «Acquisto». Il Relative Strength Index (RSI) è in territorio neutrale-rialzista a 54,65, con un segnale di «Acquisto», mentre il Commodity Channel Index (CCI) e lo Stochastic RSI restano neutrali, evidenziando segnali di momentum contrastanti. Il Bull/Bear Power (BBP) è decisamente positivo a 7,32, a indicare una prevalenza degli acquirenti e una condizione di «Ipercomprato», mentre l’Awesome Oscillator (AO) è negativo e segnala «Vendita», sottolineando le divergenze attuali e i segnali contrastanti di breve termine.

In precedenza era stato riferito che le operazioni di riacquisto ampliate e le iniziative di allocazione del capitale di Strategy erano accompagnate da segnali tecnici contrastanti e da una persistente volatilità. L’analisi attuale conferma questo quadro con nuove evidenze della prosecuzione dei riacquisti e degli acquisti di Bitcoin, indicando 147,27 dollari come livello di resistenza chiave al rialzo da monitorare in vista di un possibile breakout nelle prossime sedute.

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