Apple, rischio di correzione: la debole domanda di iPhone frena gli aggiornamenti dei prodotti
Il 27 ottobre, AAPL scambia intorno a $343, proseguendo la correzione dopo aver raggiunto un nuovo massimo storico vicino a $351,73 alla fine della scorsa settimana. Sul grafico a 4 ore, le azioni Apple mantengono una struttura rialzista di medio termine, nonostante l’indebolimento dello slancio degli acquisti nel breve periodo.
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Il prezzo si trova vicino alla media mobile di breve termine, intorno a $343–344, mentre quella di medio termine è nell’area $339–340 e le medie di lungo termine si attestano intorno a $330 e $320. Ieri AAPL ha perso terreno nonostante i rialzi del mercato azionario statunitense: il Nasdaq è salito dello 0,82%, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,70%.
Questa divergenza indica che i fattori specifici dell’azienda stanno prevalendo sul sentiment generale del mercato. Anche l’imminente riunione della Fed incide sull’andamento, poiché i rendimenti elevati dei Treasury statunitensi continuano a limitare il potenziale di un’ulteriore espansione dei multipli di valutazione delle principali società tecnologiche.
Il crollo delle vendite in India alimenta i timori sulle spedizioni di iPhone
Un ulteriore fattore negativo è rappresentato dalle notizie di un forte calo delle vendite di iPhone in India, uno dei mercati più promettenti per Apple. Secondo Moneycontrol, che cita rivenditori e analisti di IDC, durante il periodo festivo legato al Dussehra le vendite di smartphone dell’azienda sono diminuite fino al 30% su base annua in alcuni segmenti.
Le cause principali sono state l’aumento dei prezzi, la riduzione degli sconti tradizionali per le festività e dei programmi di finanziamento, oltre ai cicli di sostituzione più lunghi dei dispositivi meno recenti. Gli analisti prevedono inoltre un calo a due cifre delle spedizioni di iPhone in India nel 2026, dopo il record di 14,3 milioni di unità nel 2025.
Un’ulteriore pressione deriva dall’assenza del modello base di iPhone 18, il cui arrivo è previsto solo all’inizio del 2027, con il rischio di rinviare alcuni acquisti al trimestre successivo. Nonostante la debolezza del segmento di massa, la domanda di dispositivi premium resta relativamente resiliente: l’iPhone 18 Pro e il Pro Max sono difficili da reperire, mentre le spedizioni iniziali di iPhone Duo non sono bastate a soddisfare l’interesse degli acquirenti. Questa divergenza induce tuttavia gli investitori alla cautela, poiché le forti vendite dei modelli più costosi non garantiscono un aumento dei volumi totali di spedizione.
L’espansione del MacBook Pro M6 è sotto pressione per i costi
In questo contesto, Apple continua ad aggiornare la propria gamma di computer, ampliando l’impiego dei processori proprietari M6. L’azienda sta preparando nuovi modelli di MacBook Pro da 14 pollici con chip M6, la cui presentazione ufficiale è attesa nell’ambito dell’aggiornamento dei dispositivi previsto a ottobre. Il nuovo processore, presentato in precedenza per il Mac mini, è realizzato con processo produttivo a 2 nanometri e punta a migliorare le prestazioni e l’efficienza energetica, oltre ad accelerare i calcoli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
L’ampliamento della gamma MacBook Pro dovrebbe sostenere l’interesse dei clienti aziendali e degli utenti professionali, anche se l’impatto finanziario dipenderà dai prezzi delle nuove configurazioni e dalla disponibilità degli acquirenti a sostituire i propri dispositivi. Aumentano l’incertezza anche i rincari delle memorie DRAM e NAND, dovuti alla crescita della domanda da parte dei data center dedicati all’IA.
I prezzi più alti delle memorie aumentano i costi di produzione di computer e smartphone, limitando la capacità di Apple di mantenere la redditività senza aumentare i prezzi al dettaglio. L’azienda deve quindi stimolare la domanda e al tempo stesso preservare margini elevati, un obiettivo particolarmente difficile in un contesto di indebolimento dei consumi in alcuni mercati internazionali.
La zona di supporto $340–330 resta cruciale per i rialzisti
In questa fase, AAPL è scesa verso quota $342, principalmente per prese di profitto sulle posizioni lunghe e non per un’inversione di tendenza. Nel corso della correzione, il prezzo potrebbe raggiungere la zona di supporto $340–330, dove potrebbero presentarsi opportunità di acquisto, come indicato in Apple incontra una resistenza chiave dopo il debutto di iPhone Duo. Una rottura al ribasso di quest’ultimo livello porterebbe il prezzo verso $325–330. Una decisa rottura al rialzo della resistenza potrebbe invece spingere le quotazioni verso $360.
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