Il titolo Nvidia scende dopo l'indagine dell'intelligence statunitense sui vertici dell'azienda
Il titolo Nvidia (NVDA) è scambiato a $211, in calo dell'1,9% nella giornata. Il prezzo si trova sotto le principali medie mobili di breve e medio termine, ma resta sopra quella di lungo termine.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Le agenzie di intelligence statunitensi hanno indagato sul CEO di Nvidia, Jensen Huang, per i suoi presunti legami con una persona sospettata di lavorare per l'intelligence cinese, sollevando preoccupazioni normative e reputazionali.
- Nvidia respinge le accuse di spionaggio, citando precedenti indagini che sarebbero state smentite, ma persistono alcune incertezze.
- Le azioni Nvidia sono scese dell'1,9% a $211, con forti pressioni al ribasso e un intervallo di prezzo previsto tra $206,33 e $215,66 nelle prossime sessioni.
I rischi normativi si intensificano e le accuse di spionaggio mettono alla prova la fiducia del mercato
Il 29 ottobre 2026, The New York Times ha riferito che le agenzie di intelligence statunitensi hanno indagato su presunti legami tra il CEO di Nvidia, Jensen Huang, e Alice Huang, sospettata di essere un'agente dell'intelligence cinese. Questa vicenda ha accresciuto le preoccupazioni legate ai rischi normativi e reputazionali, soprattutto per le possibili ripercussioni sulle attività dell'azienda e sulla sua esposizione ai principali mercati in Cina. Secondo CNBC, Nvidia ha contestato le accuse di spionaggio, affermando che erano già state esaminate e smentite. Ciò potrebbe contribuire a limitare le perdite nell'immediato, ma lascia comunque gli investitori in una situazione di incertezza.
I segnali ribassisti persistono: le medie di breve termine cedono e il momentum si indebolisce
Sul grafico h4, NVDA è scambiata sotto le medie MA-20 e MA-50, a conferma delle persistenti pressioni di breve e medio termine. Sul timeframe giornaliero, il prezzo resta sopra la MA-200, che funge da importante supporto di lungo termine, mentre la Kijun dell'Ichimoku a $219,41 rappresenta la resistenza immediata. Gli indicatori di momentum segnalano una Vendita forte per il MACD e una Vendita per l'ADX. L'RSI è a 39,9 e indica una tendenza alla vendita; anche il CCI segnala una Vendita, mentre il Bull/Bear Power mostra il controllo dei venditori nell'intraday. Stoch RSI e Awesome Oscillator restano neutrali, suggerendo che la finestra per eventuali tentativi di inversione potrebbe essere limitata.
Prevale la tendenza ribassista, mentre la banda di volatilità regge e la resistenza limita i rialzi
Nelle prossime 2–3 sessioni, si prevede che NVDA oscilli tra $206,33 e $215,66. La probabilità di un ulteriore calo resta elevata, mentre un'inversione al rialzo appare improbabile in assenza di una rottura netta della resistenza immediata. Lo scenario di base prevede il proseguimento delle oscillazioni all'interno della fascia di volatilità indicata; una discesa sotto il supporto potrebbe esporre il titolo a rischi di ribasso più marcati.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il crescente fabbisogno di capitali nel settore delle infrastrutture per l'IA stava alimentando un aumento della raccolta di fondi e del ricorso al debito per acquistare i chip avanzati di Nvidia. I nuovi rischi normativi e reputazionali legati alla dirigenza di Nvidia aggiungono ora un ulteriore elemento di incertezza alle prospettive del titolo, rendendo l'attuale supporto a $206,33 una soglia cruciale per valutare il potenziale rischio di ribasso.
- Forex
- Crypto