Apple prevede margini natalizi più ridotti: AAPL riuscirà a recuperare le perdite recenti?
Le azioni di Apple Inc. (AAPL) sono scambiate a $330,5, in calo del 2,41% nella giornata. Il prezzo è al di sotto delle principali medie mobili di breve e medio termine, ma resta sopra la media di lungo termine, segnalando una debolezza a breve termine all’interno di una struttura di supporto sul lungo periodo.
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Punti chiave
- Apple prevede margini lordi più ridotti, tra il 45% e il 46%, nel periodo natalizio a causa dell’aumento dei costi durante il trimestre di vendite più importante.
- I ricavi del quarto trimestre fiscale hanno raggiunto il record di 114,5 miliardi di dollari, grazie alla forte crescita di iPhone, Mac e Servizi.
- Le azioni Apple sono scambiate al di sotto delle principali medie di breve e medio termine, con una pressione ribassista e un range previsto tra $319,21 e $341,79 nei prossimi tre giorni.
Costi in aumento e margini sotto pressione offuscano le prospettive per il periodo natalizio
Le previsioni di Apple indicano margini lordi più ridotti, tra il 45% e il 46%, nel periodo natalizio a causa dell’aumento dei costi. Ciò solleva dubbi sulla redditività durante il periodo di vendite più importante per l’azienda e potrebbe pesare sul sentiment nel breve termine, nonostante la solidità dei ricavi. L’azienda ha registrato ricavi record di 114,5 miliardi di dollari nel quarto trimestre fiscale, sostenuti dalla forte domanda di iPhone e Mac e dalla crescita dei Servizi, come sottolineato da Inkl. Tra gli altri sviluppi figurano la dichiarazione di un dividendo trimestrale di $0,27 per azione, la prosecuzione dei riacquisti di azioni e un aggiornamento delle norme che limita l’insider trading nei mercati di previsione, secondo Fool e 9to5mac.
La pressione ribassista aumenta mentre il prezzo mette alla prova il supporto tecnico
Dal punto di vista tecnico, AAPL è al di sotto della SMA-20 ($338,12) e della SMA-50 ($343) sul grafico H1, ma resta sopra la SMA-200 giornaliera a $297,34. La resistenza immediata è individuata dalla Kijun dell’Ichimoku a $337,97. Il supporto giornaliero si trova a $319,21, mentre la resistenza più ampia del range è a $341,79. Tra gli indicatori, MACD e ADX continuano a delineare un quadro ribassista. L’RSI si trova attualmente in territorio di ipervenduto, condizione che potrebbe indicare un esaurimento della pressione di vendita. Stochastic RSI e CCI restano neutrali, mentre il Bull/Bear Power è pari a -2,39, a conferma della prevalenza dei venditori nel corso della giornata.
Attesa una fase di consolidamento, con la volatilità a determinare la direzione nel breve termine
Nei prossimi 2–3 giorni di contrattazioni, è probabile che AAPL si muova in una fase di consolidamento nell’intervallo tra $319,21 e $341,79, in linea con la volatilità tipica. Lo scenario di base prevede una prosecuzione dei movimenti laterali tra questi livelli di supporto e resistenza. Un rialzo sopra $337,97 potrebbe aprire la strada a un test del limite superiore del range, vicino a $341,79, mentre una netta rottura al ribasso di $319,21 innescherebbe un’ulteriore accelerazione ribassista.
In precedenza era stato riportato che Apple aveva evidenziato rischi emergenti per le attività aziendali e di natura normativa legati ai sistemi di intelligenza artificiale autonomi, in particolare per quanto riguarda la supervisione e il controllo. Con i segnali tecnici attuali che indicano debolezza nel breve termine, ma supporto sul lungo periodo, i trader dovrebbero monitorare una possibile rottura del range di consolidamento compreso tra $319,21 e $341,79, che potrebbe innescare il prossimo movimento direzionale.
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