Ascopiave sotto pressione in Borsa, analisti cauti su quadro regolatorio e visibilità

Ascopiave sotto pressione in Borsa, analisti cauti su quadro regolatorio e visibilità
Ascopiave giù in Borsa

Le azioni Ascopiave scendono a Piazza Affari dopo la pubblicazione di risultati giudicati nel complesso in linea con le attese dal mercato. Sul titolo pesano però le incognite legate al contesto regolatorio, alla governance e alla visibilità sulle prospettive dal 2027, mentre il management conferma un orientamento fiducioso per il 2026.

Punti chiave

  • Ascopiave scende del 5,51% a 2,83 euro dopo i risultati trimestrali, con gli analisti che segnalano pressioni legate a quadro regolatorio e visibilità futura.
  • Kepler Cheuvreux riduce il prezzo obiettivo da 3,7 a 3,3 euro, applicando uno sconto del 20% per limitato flottante, recente cambio al vertice e rapporti con minoranza.
  • Equita conferma target price a 3,8 euro e stima che la maggiore addizionale IRAP tra 2027-2029 impatterà circa il 3% dell'utile netto annuale.

Valutazioni degli analisti e indicazioni sul 2026

Come riportato da Teleborsa, il titolo del gruppo attivo nella distribuzione del gas naturale arretra nonostante conti ritenuti sostanzialmente coerenti con le aspettative, influenzati in larga misura dai cambi di perimetro e dalle plusvalenze.

Il management mantiene una visione positiva sull'esercizio 2026 e indica risultati stabili su base omogenea nella distribuzione del gas, insieme al contributo su base annua degli asset acquisiti. Le energie rinnovabili restano invece l'area di maggiore volatilità, con la siccità che continua a penalizzare la produzione idroelettrica.

Kepler Cheuvreux ha confermato la raccomandazione "Hold" e ha ridotto il prezzo obiettivo da 3,7 a 3,3 euro per azione, applicando uno sconto del 20% legato, secondo gli analisti, al limitato flottante, al recente cambio al vertice e al rapporto con gli azionisti di minoranza. La casa d'affari segnala inoltre che seguirà l'evoluzione della governance e il nuovo approccio del management verso gli investitori finanziari.

Pressioni su 2027 e andamento del titolo

Equita ha lasciato invariati sia la raccomandazione "Hold" sia il target price a 3,8 euro, ribadendo che i risultati appaiono nel complesso in linea con le attese. Per il 2027, tuttavia, individua fattori di pressione come la riduzione del Wacc regolatorio, gli aumenti dell'IRAP e il rialzo del costo del debito, elementi che sostengono una posizione neutrale sul titolo.

Secondo Equita, il management sta lavorando su misure di mitigazione basate su efficienze operative e ottimizzazione del portafoglio, che dovrebbero essere illustrate nel nuovo piano industriale. La sim stima che l'effetto della maggiore addizionale IRAP nel periodo 2027-2029 valga circa il 3% dell'utile, senza modifiche rilevanti alle altre previsioni.

A metà seduta Ascopiave si porta a 2,83 euro, in calo del 5,51%. Sul piano tecnico, il mercato guarda a un possibile ulteriore arretramento verso l'area di supporto a 2,767 euro e successivamente a 2,703 euro, mentre la resistenza viene indicata a 3,107 euro.

Nel nostro precedente articolo sugli aggiornamenti regolatori e operativi di Snam per il 2026 e l’anno termico 2026-2027 abbiamo riepilogato le principali novità su profili standard di prelievo, Servizio di Default Trasporto e procedure legate allo stoccaggio. Abbiamo inoltre segnalato le proposte di revisione dei codici di rigassificazione e le iniziative informative rivolte agli operatori, elementi utili per inquadrare il contesto di mercato e le prospettive del comparto gas in Italia.

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