Approfondimenti sulla valuta digitale da Barry Silbert
Barry Silbert è il fondatore ed ex CEO di Digital Currency Group (DCG), che possiede un portafoglio di aziende tra cui Grayscale, Foundry e in passato Genesis Trading. A partire dal 2025, il patrimonio netto personale di Silbert è stimato a 800 milioni di dollari, significativamente ridotto dopo la ristrutturazione di Genesis e le controversie legali in corso con la SEC. La conversione del Bitcoin ETF (GBTC) di Grayscale ha stabilizzato i suoi asset in gestione a oltre 25 miliardi di dollari, mentre Foundry ora gestisce uno dei primi 3 pool di mining di Bitcoin a livello globale, contribuendo per il 12,4% dell’hashrate mondiale.
DCG ha venduto diverse partecipazioni non core tra il 2024 e il 2025, inclusa CoinDesk, acquisita da un conglomerato media-tech per 125 milioni di dollari. Silbert si è ritirato dalle apparizioni pubbliche ma continua a investire silenziosamente tramite il suo family office, con un rinnovato interesse per l’equity privata tokenizzata e le startup di regulatory-tech. DCG ha recentemente lanciato una piattaforma di “Digital Credit” per sostituire i desk di prestito falliti con una sottoscrizione on-chain. Silbert sostiene anche strumenti di recupero finanziario e un protocollo di credito stablecoin per i mercati emergenti.