Il gas naturale testa il supporto critico mentre il momentum ribassista cresce in vista dei catalizzatori chiave

Il gas naturale testa il supporto critico mentre il momentum ribassista cresce in vista dei catalizzatori chiave
NATGAS

I prezzi del gas naturale rimangono sotto pressione nonostante i persistenti rischi geopolitici in Medio Oriente. Sebbene il conflitto continui a creare incertezza per il commercio globale di GNL e le rotte di navigazione, il recente allentamento delle preoccupazioni per un'interruzione immediata dell'offerta ha ridotto il premio per il rischio che in precedenza sosteneva i prezzi. 

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Allo stesso tempo, il mercato continua a digerire la produzione costante degli Stati Uniti, le iniezioni stagionali negli stoccaggi e le aspettative di un'offerta interna adeguata. L'AIE avverte ancora che il conflitto ha fondamentalmente ristretto il bilancio globale del gas e mantiene l'outlook a medio termine vulnerabile a ulteriori shock dell'offerta.

Gli investitori seguono con attenzione anche la riunione della Federal Reserve di oggi. I mercati si aspettano in larga misura che la Fed lasci i tassi di interesse invariati, il che significa che la decisione politica in sé difficilmente diventerà un catalizzatore importante per il gas naturale. L'attenzione si concentrerà invece sulle prospettive economiche della banca centrale e su eventuali segnali riguardanti la politica monetaria futura, poiché questi potrebbero influenzare il dollaro USA e il sentiment di rischio generale.

Dati sugli stoccaggi e meteo rimangono al centro dell'attenzione

Gli ultimi dati sugli stoccaggi negli Stati Uniti continuano a indicare una crescita salutare delle scorte, mentre le previsioni meteorologiche segnalano ancora periodi di elevata domanda di raffreddamento in diverse parti degli Stati Uniti. Tuttavia, le iniezioni negli stoccaggi sono rimaste generalmente sufficienti a prevenire un restringimento significativo dei fondamentali interni, limitando il momentum rialzista nonostante la domanda stagionale.

Allo stesso tempo, l'Europa continua a ricostituire le scorte di gas in vista dell'inverno, mentre i flussi di GNL rimangono altamente sensibili agli sviluppi in Medio Oriente. Qualsiasi nuova interruzione delle esportazioni di GNL o delle rotte di navigazione potrebbe restringere rapidamente i bilanci globali, ma per ora i trader rimangono concentrati sull'ampia offerta statunitense e sull'indebolimento del momentum tecnico.

L'outlook tecnico indica crescenti rischi al ribasso

Il quadro tecnico è ulteriormente deteriorato. Come mostra il grafico, il Gas Naturale è tornato verso un'area di supporto principale intorno a $2,70, un livello che ha ripetutamente attirato l'interesse degli acquirenti negli ultimi mesi. Tuttavia, i test ripetuti dello stesso supporto tipicamente lo indeboliscono, e l'attuale struttura ribassista suggerisce che i venditori stiano gradualmente prendendo il controllo.

Una rottura decisa sotto $2,70, come avevo avvertito in Il gas naturale si indebolisce vicino al supporto principale mentre l'outlook sull'offerta compensa il premio geopolitico, aumenterebbe significativamente la probabilità di un calo verso $2,50-2,40, dove potrebbe emergere un interesse d'acquisto a medio termine più forte. La resistenza iniziale è ora vista intorno a $2,80-2,85. Solo un recupero sostenuto sopra questa zona allenterebbe la pressione ribassista immediata e consentirebbe un rimbalzo verso $2,95-3,00, sebbene i rally probabilmente continueranno ad attirare l'interesse dei venditori finché i prezzi rimarranno al di sotto delle medie mobili a lungo termine.

Questo materiale può contenere opinioni di terze parti, nessuno dei dati e delle informazioni su questa pagina web costituisce consulenza sugli investimenti secondo il nostro Disclaimer. Sebbene aderiamo a una rigorosa Integrità Editoriale, questo post può contenere riferimenti a prodotti dei nostri partner.