L’oro sale ai massimi da tre mesi mentre il dollaro si indebolisce

L’oro sale ai massimi da tre mesi mentre il dollaro si indebolisce
L’oro si avvicina ai 4700 dollari mentre la debolezza del dollaro sostiene la domanda

Martedì l’oro è salito al livello più alto degli ultimi tre mesi, prolungando un rally alimentato dal dollaro più debole e dalle rinnovate preoccupazioni sulla politica fiscale statunitense. I piani del Tesoro di aumentare gli acquisti di titoli di Stato con scadenze più lunghe hanno inoltre contribuito a contenere i rendimenti, riducendo uno dei principali ostacoli per l’oro.

Punti chiave

  • L’oro spot ha raggiunto circa 4677 dollari l’oncia.
  • L’oro ha guadagnato oltre il 15% ad agosto.
  • I futures sull’oro sono saliti a circa 4720 dollari.
  • Un dollaro più debole sostiene la domanda di oro.

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L’oro spot è salito dello 0,6% a circa 4677 dollari l’oncia, mentre i futures sull’oro statunitensi hanno guadagnato lo 0,5%, raggiungendo circa 4720 dollari. Il rialzo ha portato il metallo prezioso a guadagnare oltre il 15% ad agosto, mettendolo sulla strada di una performance mensile insolitamente forte, riferisce CNBC. L’argento ha seguito il rialzo dell’oro, aumentando dello 0,4% a circa 69,19 dollari l’oncia.

Le mosse del Tesoro rilanciano la domanda di oro

L’ultimo rialzo ha accelerato dopo che il Tesoro statunitense ha aumentato i riacquisti di titoli di Stato con scadenze più lunghe. L’oro ha guadagnato circa il 7% nell’ultima settimana, poiché l’intervento ha riacceso il dibattito sul debito federale, sull’inflazione e sul valore del dollaro nel lungo periodo. 

L’indice del dollaro è sceso di circa lo 0,8% questo mese. In genere, una valuta statunitense più debole rende l’oro, denominato in dollari, meno costoso per gli acquirenti esteri. Nel frattempo, i rendimenti dei Treasury sono rimasti elevati per gran parte di agosto, sebbene il programma di riacquisto del governo abbia contribuito a limitarne l’aumento.

Questa combinazione ha rilanciato il debasement trade, in cui gli investitori cercano alternative alle valute e ai titoli di Stato quando aumentano le preoccupazioni per il debito e il potere d’acquisto. Le misure del Tesoro hanno inoltre sollevato interrogativi più ampi a Wall Street sulle conseguenze per il dollaro e sulla credibilità della gestione del debito statunitense.

La partecipazione degli investitori si è ampliata insieme al rialzo dei prezzi. Gli ETF garantiti da oro hanno aggiunto oltre 28 tonnellate metriche la scorsa settimana, il maggiore incremento da gennaio. Il metallo prezioso è inoltre salito sopra la sua media mobile a 200 giorni, mentre il posizionamento sulle opzioni mostra una domanda più forte di esposizione a ulteriori rialzi.

Jackson Hole è il prossimo banco di prova

L’attenzione si sposta ora sul presidente della Federal Reserve Kevin Warsh e sul suo intervento in occasione del simposio di Jackson Hole, previsto per la fine di questa settimana. Gli investitori cercano indicazioni su come la Fed risponderà all’inflazione persistente e sulla possibilità che i tassi d’interesse rimangano restrittivi.

Un messaggio di politica monetaria più hawkish potrebbe spingere al rialzo i rendimenti e il dollaro, mettendo sotto pressione l’oro dopo il suo rapido avanzamento. Un segnale più accomodante potrebbe rafforzare le aspettative che la Fed eviti un ulteriore inasprimento e riporti l’attenzione sulla sostenibilità del debito statunitense e sui rischi valutari.

Il contesto generale rimane favorevole, ma volatile. L’oro è in rialzo di oltre il 15% questo mese e di circa il 7% nell’ultima settimana, mentre le disponibilità degli ETF aumentano e il dollaro si indebolisce. Allo stesso tempo, l’escalation delle dispute commerciali statunitensi e le tensioni legate all’Iran stanno aggiungendo un ulteriore elemento di domanda per gli asset difensivi.

Per l’oro, il movimento verso i 4700 dollari rappresenta quindi più di un semplice rimbalzo tecnico. Sta diventando sempre più un test di come gli investitori valutano la politica fiscale statunitense, i tassi d’interesse e la fiducia negli asset denominati in dollari.

Abbiamo inoltre riportato che l’oro ha sovraperformato Bitcoin di oltre il 70% nell’ultimo anno.

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