Cosa c'è dietro l'ultimo pullback del prezzo del platino del 3,5%?
Il platino (XPT/USD) è sceso del 3,52% poiché nuovi deflussi dagli investimenti e un calo della domanda di gioielli in Cina hanno innescato vendite generalizzate dopo la notizia di un ampio surplus di mercato nella prima metà dell'anno. L'entità del movimento odierno è confermata dal calo di XPT/USD dopo l'apertura e dall'emergere di segnali di esaurimento del momentum, nonostante i prezzi restino al di sopra delle medie mobili di breve e medio termine ma siano frenati sotto una resistenza di lungo termine.
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Punti chiave
- Il mercato del platino ha registrato un surplus di 244.000 once nel secondo trimestre, per un totale di 548.000 once nella prima metà dell'anno.
- Il volume del surplus è derivato dall'aumento dei deflussi dagli ETF e dalla minore domanda di gioielli in Cina, mentre le scorte sono ancora descritte come a livelli criticamente ridotti.
- XPT/USD viene scambiato al di sopra delle medie di breve e medio termine ma al di sotto della resistenza di lungo termine, con un intervallo previsto a cinque giorni tra $1,757 e $1,905; gli indicatori mostrano condizioni di ipercomprato e momentum contrastante.
Il surplus di mercato e i deflussi dagli ETF intensificano le vendite nonostante le scorte ridotte
I report hanno mostrato che il mercato del platino ha registrato un surplus di 244.000 once nel secondo trimestre, contribuendo a un surplus totale di 548.000 once nella prima metà dell'anno. Questa situazione è stata causata dall'aumento dei deflussi dagli ETF e dalla minore domanda di gioielli in Cina. Il World Platinum Investment Council ha dichiarato che le scorte rimangono a livelli criticamente ridotti dopo diversi anni di deficit, con l'offerta in lieve aumento grazie a maggiori volumi di riciclo, sebbene l'andamento dei prezzi resti sotto una più ampia pressione di vendita.
La forza di breve termine incontra la resistenza di lungo termine mentre i segnali di momentum divergono
XPT/USD è scambiato a $1,831, attualmente al di sopra sia della media mobile a 20 giorni ($1,824) sia di quella a 50 giorni ($1,733), ma al di sotto del livello della media mobile a 200 giorni ($1,907), riflettendo forza di breve termine, un solido trend di medio termine e una persistente resistenza di lungo termine. Il Kijun dell'Ichimoku a $1,817 funge da supporto vicino, con il supporto di breve termine a $1,824 e la resistenza al tetto di breve termine di $1,875. L'allineamento tra MA-50 e MA-200 conferma una configurazione ribassista di lungo termine. I segnali di momentum giornalieri sono contrastanti. Il MACD è rialzista, segnalando momentum al rialzo, ma l'ADX rimane neutrale, indicando l'assenza di un trend forte. L'RSI, lo Stochastic RSI, il CCI e il BBP segnalano tutti condizioni di ipercomprato, con il BBP che indica il predominio attuale dei compratori. Anche l'Awesome Oscillator favorisce il proseguimento della pressione d'acquisto. XPT/USD ha aperto quasi invariato e viene scambiato vicino al minimo della sessione dopo essere sceso di $66,84, ovvero del 3,52%, con volatilità intraday al 2,16%. La pressione dopo l'apertura è coerente con l'esaurimento del momentum, nonostante i precedenti segnali rialzisti degli oscillatori.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il momentum di breve termine del platino era limitato dalla persistente resistenza tecnica di più lungo termine e dalla continua debolezza della domanda, soprattutto in Cina. L'articolo attuale rafforza questa prospettiva, poiché i rinnovati deflussi dagli investimenti e la persistente debolezza della domanda mantengono i prezzi sotto controllo, rendendo la resistenza a $1,875 un livello chiave che i trader dovranno monitorare per qualsiasi breakout.
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