Il platino sale di oltre il 3% mentre i deflussi dagli ETF e il rallentamento della domanda di gioielli incidono sull'equilibrio tra domanda e offerta
Il platino (XPT) è salito del 3,08% dopo che il World Platinum Investment Council ha riportato una previsione di surplus del mercato nel 2026, mentre le vendite degli investitori e la più debole domanda cinese di gioielli conquistano la scena. Il movimento è supportato nel breve e medio termine, poiché il platino viene scambiato al di sopra delle medie mobili a 20 e 50 giorni, ma gli indicatori tecnici di più lungo termine limitano il rialzo, con una resistenza individuata nella media a 200 giorni.
Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.
Punti chiave
- Si prevede che il platino passi a un surplus nel 2026 dopo tre anni di deficit, con un surplus di 548.000 once riportato nella prima metà dell'anno.
- Le significative vendite degli investitori e la riduzione della domanda di gioielli in platino in Cina hanno determinato deflussi dagli ETF e indebolito i fondamentali della domanda.
- Il platino viene scambiato con un forte momentum rialzista nel breve termine e dovrebbe consolidarsi tra $1,848 e $1,940 nei prossimi cinque giorni di contrattazione.
I deflussi dagli ETF e la domanda cinese guidano il passaggio al surplus nel 2026
Secondo il World Platinum Investment Council, il mercato del platino dovrebbe passare a un surplus nel 2026 dopo tre anni di deficit, principalmente a causa delle significative vendite degli investitori e della più debole domanda di gioielli in platino in Cina. I consistenti deflussi dagli exchange-traded fund hanno portato a un surplus di 548.000 once nella prima metà del 2026, mentre nel secondo trimestre è stato riportato un surplus di 244.000 once. Si prevede che le vendite legate agli ETF si attenuino nella seconda parte dell'anno, riportando potenzialmente il mercato in deficit, anche se le scorte attuali restano a livelli criticamente bassi.
I guadagni di breve termine sono limitati mentre gli indicatori tecnici diventano contrastanti
Il platino viene attualmente scambiato al di sopra delle medie mobili a 20 e 50 giorni ($1.818 e $1.728), ma rimane al di sotto della media mobile a 200 giorni a $1.908. Questa struttura indica una dinamica rialzista nel breve e medio termine, mentre gli indicatori tecnici di più lungo termine rimangono difficili, con un allineamento ribassista nel medio/lungo periodo. La resistenza immediata si trova al tetto di breve termine di $1.908, mentre il supporto più vicino è a $1.865. Gli indicatori di momentum presentano prospettive contrastanti: il MACD segnala un forte acquisto, l'ADX è neutrale e l'RSI è neutrale ma propende per l'acquisto, mentre CCI e Stochastic RSI sono entrambi neutrali. Il Bull/Bear Power (BBP) a 42,15 è positivo, evidenziando il predominio degli acquisti intraday e condizioni di ipercomprato, ulteriormente supportate dall'Awesome Oscillator.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il platino veniva scambiato all'interno di una struttura tecnica ampiamente ribassista in presenza di segnali di momentum contrastanti e indecisione del mercato. L'analisi attuale rafforza questa visione, sottolineando che, nonostante i segnali di momentum a breve termine, i trader dovrebbero monitorare potenziali cambiamenti al livello di resistenza di $1,908, che potrebbe definire il prossimo movimento direzionale.
- Forex
- Crypto