Perché il prezzo del platino è in calo del 4,1% oggi?
Il platino (XPT) è sceso del 4,14% dopo che il World Platinum Investment Council ha rivisto le sue previsioni indicando un surplus per l'intero anno e le vendite istituzionali sono aumentate in risposta alla politica monetaria restrittiva degli Stati Uniti e alla forza del dollaro. Il netto movimento ribassista è confermato anche dalle quotazioni di XPT/USD, decisamente al di sotto delle medie mobili a 20, 50 e 200 giorni, a indicare una persistente pressione di vendita su tutti gli orizzonti temporali.
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Punti chiave
- Il World Platinum Investment Council prevede ora un surplus di 265.000 once nel 2026, invertendo le precedenti previsioni di deficit.
- La debolezza della domanda del settore automobilistico e industriale e dei gioielli in Cina, insieme alle liquidazioni degli ETF, ha aumentato la volatilità del mercato e la liquidità fisica.
- XPT/USD scambia al di sotto delle principali medie mobili, con tutti i principali indicatori di momentum in territorio negativo. Si profila un probabile intervallo tra 1,385 $ e 1,470 $ nei prossimi cinque giorni.
Inversione del sentiment: le previsioni di surplus alimentano le vendite istituzionali
A fine ottobre 2026, il World Platinum Investment Council ha rivisto le previsioni di mercato per l'intero anno, passando da un deficit di offerta a un surplus di 265.000 once. Questo cambiamento ha innescato vendite istituzionali e aumentato la liquidità fisica. La domanda del settore automobilistico e industriale si è indebolita, così come quella di gioielli in platino in Cina, che ha registrato una significativa contrazione su base annua. Le liquidazioni degli ETF e le prese di profitto hanno contribuito ad aumentare la volatilità.
Momentum ribassista confermato: i segnali tecnici indicano la rottura dei supporti
XPT/USD scambia ben al di sotto delle medie mobili a 20 giorni (1,615 $), 50 giorni (1,710 $) e 200 giorni (1,809 $), confermando una netta debolezza nel breve, medio e lungo periodo e il controllo dei venditori. La resistenza nel breve termine si trova a 1,470 $, mentre il supporto più vicino è il minimo odierno di 1,423 $. Il quadro generale conferma una struttura ribassista, come mostra l'allineamento tra la media mobile a 50 e quella a 200 giorni. Gli indicatori di momentum sono nettamente negativi: sia il MACD sia l'ADX indicano ulteriori ribassi. L'RSI è in territorio di ipervenduto a 27,35, mentre lo Stochastic RSI a 3,67, il CCI a -141,58 e il BBP a -23,35 confermano la predominanza dei venditori nel momentum intraday e condizioni di forte ipervenduto. Anche l'Awesome Oscillator conferma questa tendenza, rafforzando la debolezza in atto. Il prezzo è sceso a 1,428 $, con una flessione del 4,14% oggi dopo un'apertura pressoché invariata, e ora si trova vicino al minimo giornaliero. La volatilità intraday è elevata, al 5,03%, segnalando una forte pressione dopo l'apertura. Tutti i principali indicatori di momentum e gli oscillatori puntano al ribasso, confermando il marcato tono ribassista.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il platino era interessato da un persistente momentum ribassista e da debolezza tecnica, in un contesto di continue pressioni di vendita. Gli sviluppi più recenti, in particolare il passaggio a previsioni di surplus di mercato e l'intensificarsi delle vendite istituzionali, rafforzano questo scenario ribassista. Ai trader viene ora consigliato di monitorare il supporto a 1,385 $ come possibile punto di svolta nei prossimi giorni.
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