Il Brent supera quota 111 $ mentre aumentano le tensioni in Medio Oriente
I prezzi del petrolio sono saliti martedì, con il greggio Brent che ha raggiunto il massimo da cinque mesi, mentre le notizie di attacchi contro navi commerciali e infrastrutture saudite hanno intensificato i timori di interruzioni dell'offerta. L'escalation delle ostilità regionali ha aumentato la pressione su un mercato energetico già sotto stress, mantenendo l'attenzione dei trader sulla sicurezza delle esportazioni di petrolio dal Medio Oriente.
Punti chiave
- Il Brent raggiunge il massimo da cinque mesi tra i timori sull'offerta.
- Le rivendicazioni degli Houthi riportano l'attenzione sugli impianti energetici sauditi.
- Gli attacchi alle navi minacciano le spedizioni di petrolio dal Medio Oriente.
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I futures sul greggio Brent con scadenza dicembre vengono scambiati a 110,43 $ al barile, in rialzo dello 0,80%, mentre i futures sul greggio WTI con scadenza dicembre sono aumentati dell'1,10% a 99,62 $ al barile. In precedenza, il Brent aveva brevemente raggiunto 111,75 $ al barile, il livello più alto da maggio, secondo Reuters.
Gli attacchi degli Houthi alimentano i timori per gli impianti petroliferi sauditi
Gli Houthi yemeniti, allineati con l'Iran, hanno dichiarato di aver lanciato lunedì attacchi contro infrastrutture energetiche, aeroportuali e militari saudite. Tra gli obiettivi rivendicati figurano un impianto di Aramco a Yanbu, il giacimento petrolifero di Shaybah, l'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh e l'aeroporto di Abha.
Le autorità saudite non hanno confermato immediatamente gli attacchi segnalati. La loro potenziale rilevanza va tuttavia oltre gli impianti stessi, considerato il ruolo dell'Arabia Saudita come importante esportatore di greggio e l'importanza delle sue infrastrutture energetiche per i mercati internazionali.
Yanbu è una località particolarmente sensibile perché rappresenta uno sbocco sul Mar Rosso per le spedizioni di petrolio saudite. Qualsiasi interruzione delle operazioni di esportazione o delle infrastrutture collegate potrebbe complicare gli sforzi per mantenere l'offerta, mentre altre rotte marittime regionali devono affrontare minacce alla sicurezza.
Gli attacchi alle navi aumentano la pressione sulla navigazione regionale
I timori per la sicurezza marittima si sono intensificati insieme agli attacchi segnalati contro obiettivi sauditi. La società di intelligence marittima Kpler ha dichiarato che almeno 18 navi sarebbero state attaccate nelle due settimane precedenti, evidenziando i pericoli persistenti per il traffico commerciale.
L'ultima escalation è seguita a un letale attacco degli Houthi contro un campo di addestramento delle forze di sicurezza governative nella provincia yemenita di Shabwa. Le autorità locali hanno riferito di 58 morti e oltre 200 feriti, alimentando i timori sulle conseguenze regionali del conflitto.
Attacchi ripetuti contro le navi possono incidere sul commercio energetico anche in assenza di danni confermati agli impianti produttivi. Premi assicurativi più elevati, ulteriori misure di sicurezza e possibili cambiamenti di rotta possono aumentare il costo del trasporto del greggio e ritardare le consegne.
L'incertezza sull'offerta mantiene i mercati petroliferi sotto pressione
La rinnovata violenza ha aumentato il premio per il rischio associato al greggio mediorientale. I trader stanno valutando se gli attacchi possano interrompere la produzione, limitare le infrastrutture di esportazione o scoraggiare le compagnie di navigazione dall'operare in acque esposte.
Le aspettative sulle scorte statunitensi hanno aggiunto un ulteriore elemento di valutazione. Un sondaggio preliminare tra gli analisti ha indicato che le scorte di greggio e prodotti raffinati probabilmente sono diminuite la scorsa settimana, suggerendo che le riserve interne potrebbero offrire un sollievo limitato qualora le interruzioni dell'offerta estera si intensificassero.
Per i Paesi importatori, un'instabilità prolungata potrebbe aumentare i costi del carburante e dei trasporti, contribuendo a più ampie pressioni inflazionistiche. La prossima direzione del mercato dipenderà in larga misura dalla continuità degli attacchi regionali e dalla capacità dei principali produttori di petrolio di mantenere flussi di esportazione affidabili.
Abbiamo inoltre riferito che gli Houthi ampliano la campagna mentre gli attacchi aumentano la pressione sull'economia saudita.
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