Advent e Stripe interrompono le trattative per l'acquisizione di PayPal

Advent e Stripe interrompono le trattative per l'acquisizione di PayPal
Advent e Stripe rinunciano all'offerta per PayPal

​Advent International e Stripe hanno abbandonato il tentativo di acquisire PayPal Holdings, ponendo fine a un'operazione di takeover che avrebbe potuto diventare una delle più grandi acquisizioni con leva finanziaria mai realizzate. La decisione elimina una delle principali fonti di sostegno per le azioni PayPal, dopo mesi di speculazioni sulla possibile vendita della società di pagamenti.

Punti chiave

  • Advent e Stripe hanno interrotto il tentativo di acquisire PayPal.
  • Il consorzio aveva offerto oltre 50 miliardi di dollari.
  • Le azioni PayPal sono scese del 14% dopo il ritiro dell'offerta.
  • PayPal ha guadagnato oltre il 40% nel corso di questo trimestre.

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Secondo Bloomberg, il consorzio non sta più perseguendo l'operazione, dopo aver precedentemente offerto oltre 50 miliardi di dollari per PayPal. Il ritiro segue le precedenti trattative sul prezzo, dopo che PayPal aveva giudicato insufficiente la proposta iniziale. Le azioni PayPal sono scese fino al 14% negli scambi after-hours di venerdì sulla piattaforma alternativa Blue Ocean, mentre gli investitori reagivano alla perdita di un potenziale premio di acquisizione.

Lo slancio dell'operazione si affievolisce

L'interesse per l'acquisizione aveva preso slancio dopo un prolungato calo delle azioni PayPal, che aveva reso la società più interessante per i potenziali acquirenti. Stripe aveva iniziato a valutare l'acquisto di una parte o della totalità di PayPal all'inizio di quest'anno, mentre Advent si era poi unita all'iniziativa.

La combinazione tra le speculazioni sull'acquisizione e i risultati più solidi del secondo trimestre ha contribuito a ravvivare la fiducia degli investitori. Le azioni PayPal sono salite di oltre il 40% in questo trimestre, portando la capitalizzazione di mercato a circa 52,6 miliardi di dollari e azzerando la perdita accumulata dall'inizio dell'anno.

Il rimbalzo potrebbe aver complicato anche le trattative. Un prezzo delle azioni più elevato ha aumentato il costo per ottenere il controllo, mentre PayPal aveva già respinto la proposta iniziale del consorzio e chiesto condizioni migliori.

PayPal torna al proprio piano di ristrutturazione

Il fallimento delle trattative aumenta la pressione sul management di PayPal, chiamato a realizzare miglioramenti senza la prospettiva di una vendita a breve termine.

All'inizio di quest'anno la società ha sostituito l'ex amministratore delegato Alex Chriss con Enrique Lores, che ha assunto l'incarico a marzo. La sua revisione comprende la definizione di obiettivi finanziari più chiari, la modifica delle modalità di rendicontazione dei risultati da parte di PayPal e l'assegnazione di obiettivi di ricavi alle singole linee di business.

Il nuovo orientamento strategico arriva mentre PayPal continua a subire la pressione di concorrenti come Apple e Alphabet, che hanno ampliato la loro presenza nei pagamenti digitali, mentre PayPal ha faticato a modernizzare alcune parti della propria tecnologia e a difendere la propria quota di mercato.

Cosa significa per gli investitori il fallimento dell'offerta

Il ritiro dell'offerta è importante perché l'operazione proposta avrebbe attribuito a PayPal una valutazione significativa e modificato le aspettative sul consolidamento del settore dei pagamenti.

Con il ritiro del consorzio, la società deve ora giustificare un valore di mercato di circa 52,6 miliardi di dollari principalmente attraverso i risultati operativi, anziché attraverso le aspettative di acquisizione. Il calo del 14% negli scambi after-hours mostra quanto del recente recupero delle azioni fosse legato alle speranze di un'operazione.

Advent e Stripe potrebbero tornare a valutare la situazione se le condizioni di mercato o la valutazione di PayPal dovessero cambiare. Per ora, tuttavia, la società torna ad affrontare una sfida più familiare: dimostrare che il proprio piano di rilancio può generare una crescita duratura in un mercato dei pagamenti sempre più competitivo.

Abbiamo inoltre riferito che PayPal mette le stablecoin al centro della propria strategia nei pagamenti.

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