Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti registrano afflussi per 132 milioni di dollari a fine luglio, sostenendo Bitcoin vicino a $61.183
Bitcoin (BTC) è scambiato a $62.828, segnando un lieve calo nella giornata. La moneta rimane al di sotto delle sue principali medie mobili.
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Punti chiave
- Michael Saylor ha chiarito che l’autorizzazione di Strategy Inc. a vendere 5 miliardi di dollari in bitcoin non è nuova, riducendo i timori di una liquidazione imminente e massiccia.
- Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per 132 milioni di dollari in quattro sessioni a fine luglio, segnalando una domanda istituzionale sostenuta.
- BTC/USD resta sotto una persistente pressione ribassista, con un range previsto di 2–3 giorni tra $61.183 e $63.528 e segnali negativi prevalenti sugli indicatori di momentum.
Chiarimento di Saylor e afflussi negli ETF attenuano i timori di vendite massicce sotto pressione
L’attenzione degli investitori si è concentrata sul chiarimento di Michael Saylor secondo cui l’autorizzazione di Strategy Inc. a vendere fino a 5 miliardi di dollari in bitcoin risale a giugno e non rappresenta un nuovo fattore scatenante, contribuendo così a ridurre le preoccupazioni del mercato su una imminente liquidazione su larga scala, secondo Dmarketforces. Inoltre, gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per 132 milioni di dollari in quattro sessioni consecutive a fine luglio, secondo Fxleaders, riflettendo la continua partecipazione istituzionale e liquidità sull’asset. Questi sviluppi hanno influenzato il sentiment nel periodo, anche se l’azione dei prezzi è rimasta sotto una pressione di vendita più ampia.
Momentum tecnico misto mentre le resistenze chiave limitano la ripresa
BTC/USD attualmente scambia sotto la MA-20 e la MA-50 sul grafico H1, e resta sotto la MA-200 sul timeframe giornaliero. L’Ichimoku Kijun è fissato a $63.291 come resistenza immediata. Le letture di momentum sono miste: MACD e ADX mostrano condizioni neutrali, mentre l’RSI indica un bias di vendita. Condizioni di ipervenduto sono segnalate da Stochastic RSI, CCI e Bull/Bear Power, mentre l’Awesome Oscillator conferma una forte pressione di vendita.
Rischio ribassista prevalente mentre i livelli di breakout definiscono il trend di breve termine
Nel breve termine, BTC/USD dovrebbe muoversi nel corridoio $61.183–$63.528 nelle prossime due o tre sessioni. Con una probabilità del 74% di ulteriore ribasso e solo il 26% di possibilità di un movimento al rialzo, lo scenario prevalente indica un potenziale calo all’interno del range stabilito. Un’inversione rialzista di breve termine richiederebbe una rottura sopra la resistenza immediata, mentre una discesa sotto il supporto a $61.183 potrebbe accelerare il trend negativo.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che il rimbalzo di Bitcoin sopra i livelli tecnici di breve e medio termine è stato complicato da continui deflussi istituzionali e da una scarsa convinzione degli acquirenti. Con nuovi afflussi istituzionali ora osservati insieme a una persistente pressione di vendita, i trader dovrebbero monitorare se la domanda rinnovata agli attuali livelli possa compensare i rischi ribassisti e creare una base per la ripresa.
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