Strategy cede 1638 Bitcoin mentre aumentano i costi dei dividendi

Strategy cede 1638 Bitcoin mentre aumentano i costi dei dividendi
Strategy riduce le riserve di Bitcoin per finanziare i dividendi

​Strategy, il più grande detentore aziendale di Bitcoin, ha ridotto le proprie riserve di criptovaluta per la prima volta dopo mesi, vendendo oltre 1600 BTC per sostenere la sua strategia di gestione del capitale. La mossa arriva nonostante le ripetute dichiarazioni del presidente esecutivo Michael Saylor, secondo cui la società intende rimanere un acquirente netto di Bitcoin nel tempo.

Punti chiave

  • Strategy ha ridotto temporaneamente le sue riserve di Bitcoin.
  • La vendita ha sostenuto la gestione del capitale.
  • Bitcoin rimane centrale nella strategia di Strategy.

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Secondo BeInCrypto, le riserve di Bitcoin di Strategy sono cresciute di soli 37 BTC tra il 26 maggio e il 26 luglio, per poi scendere bruscamente nella settimana successiva. I documenti aziendali mostrano che il tesoro è sceso da 843.775 BTC del 26 luglio a 842.138 BTC al 2 agosto, portando le riserve al di sotto del livello di fine maggio, nonostante mesi di attività di acquisto minima.

Le vendite di Bitcoin sostengono la strategia di finanziamento

L'ultima vendita è stata legata al più ampio piano di allocazione del capitale di Strategy, piuttosto che a un cambiamento nella sua visione a lungo termine su Bitcoin. La società ha venduto 1638 BTC durante la settimana, generando circa 104,7 milioni di dollari di proventi.

L'operazione ha contribuito a finanziare gli obblighi relativi al programma di azioni privilegiate della società, i cui pagamenti trimestrali dei dividendi sono aumentati rapidamente con l'incremento dell'uso del finanziamento tramite azioni privilegiate da parte di Strategy. Le spese trimestrali per i dividendi privilegiati sono salite a 400,7 milioni di dollari nel secondo trimestre, rispetto ai 49,1 milioni di dollari dell'anno precedente, mentre gli obblighi annuali per dividendi e interessi sono saliti a circa 1,76 miliardi di dollari.

Strategy ha reso noto di aver venduto Bitcoin a un prezzo medio di 63.957 dollari per moneta, al di sotto del suo costo medio di acquisizione di 75.419 dollari, con una conseguente perdita contabile realizzata. Tuttavia, parte dei proventi è stata utilizzata per riacquistare 912.143 azioni privilegiate STRC a un prezzo medio di 89,02 dollari, al di sotto del loro valore nominale di 100 dollari, riducendo i futuri obblighi di dividendo.

La società ha inoltre venduto 3,01 milioni di azioni ordinarie, raccogliendo 290,6 milioni di dollari, autorizzando al contempo un programma di riacquisto di azioni ordinarie da 1 miliardo di dollari che non è stato ancora utilizzato.

La strategia Bitcoin rimane intatta nonostante l'aggiustamento del portafoglio

Sebbene i recenti depositi mostrino un calo delle riserve di Bitcoin, il management sostiene che la società non ha abbandonato la sua strategia di accumulo a lungo termine.

Piuttosto che segnalare un ritiro strategico da Bitcoin, le ultime transazioni riflettono un passaggio più ampio verso una gestione attiva del bilancio, mentre Strategy bilancia le riserve di criptovaluta con i costi di finanziamento e i rendimenti per gli azionisti.

La società ha inoltre annunciato di aver aumentato la propria riserva di liquidità aziendale di 250 milioni di dollari, portando le riserve totali disponibili a 4 miliardi di dollari, garantendo una maggiore flessibilità finanziaria pur mantenendo la più grande tesoreria aziendale di Bitcoin al mondo.

La gestione del capitale al centro della scena

Le ultime transazioni evidenziano come il modello finanziario di Strategy si stia evolvendo con la maturazione della sua tesoreria Bitcoin. Con 842.138 BTC ancora in bilancio, la società rimane di gran lunga il più grande detentore aziendale di Bitcoin, ma l'aumento dei costi di finanziamento sta influenzando sempre più le decisioni di allocazione del capitale. Gli investitori si concentreranno ora probabilmente non solo sui futuri acquisti di Bitcoin, ma anche sull'efficacia con cui Strategy bilancia debito, azioni privilegiate, liquidità e rendimenti per gli azionisti, continuando a sviluppare la propria strategia sugli asset digitali.  

In precedenza, abbiamo riferito che CryptoQuant esorta Strategy a sospendere l'acquisto di Bitcoin.

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