Il Giappone rilascia la prima licenza per un exchange crypto in quattro anni
Laser Digital, la controllata di Nomura Group specializzata in asset digitali, ha ricevuto l’autorizzazione a fornire servizi di exchange crypto ai sensi del Payment Services Act (PSA) giapponese. È diventata la prima piattaforma crypto in quattro anni a ottenere una licenza di questo tipo.
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Secondo un elenco pubblicato venerdì dalla Financial Services Agency (FSA) giapponese, l’ultima società ad aver ricevuto l’approvazione normativa prima di allora era stata Binance Japan, nell’ottobre 2022.
Jez Mohideen, cofondatore e CEO di Laser Digital, ha dichiarato che il mercato crypto giapponese sta entrando in una “nuova fase di maturità”. Secondo lui, il crescente interesse degli investitori istituzionali sta creando una domanda di controparti e infrastrutture affidabili.
Cambiamenti nella regolamentazione crypto in Giappone
La licenza arriva nel contesto di un’importante revisione della regolamentazione delle criptovalute in Giappone. A luglio, il parlamento del Paese ha approvato emendamenti che classificano gli asset crypto come attività finanziarie ai sensi del Financial Instruments and Exchange Act (FIEA).
Quando le nuove norme entreranno in vigore, la regolamentazione delle transazioni crypto si sposterà gradualmente dal PSA, in base al quale gli asset digitali sono attualmente trattati principalmente come strumenti di pagamento, verso il più ampio quadro dei mercati finanziari del Paese. Gli emendamenti introducono inoltre norme sull’insider trading e una supervisione più rigorosa delle società crypto.
Le nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore in una data stabilita dal governo giapponese, ma non oltre un anno dalla promulgazione ufficiale degli emendamenti, avvenuta il 23 luglio.
A gennaio, la ministra delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha dichiarato che le autorità intendevano avvicinare la regolamentazione crypto alle norme che disciplinano i mercati finanziari tradizionali, affinché i cittadini potessero utilizzare più ampiamente gli asset digitali e basati sulla blockchain.
Quali exchange operano in Giappone
Il mercato delle criptovalute giapponese è già ben sviluppato, sebbene nel Paese possano operare solo le società registrate presso l’autorità di regolamentazione. Attualmente, la Financial Services Agency elenca 27 fornitori di servizi di exchange di crypto asset. Tra i più noti figurano bitFlyer, bitbank, GMO Coin, SBI VC Trade, Coincheck, Rakuten Wallet, Binance Japan, OKCoin Japan e Zaif.
Allo stesso tempo, per anni il mercato giapponese aveva visto quasi nessun nuovo operatore. Binance Japan è stata registrata nell’ottobre 2022 ed è rimasta la piattaforma di più recente autorizzazione per quasi quattro anni. Laser Digital ha posto fine a questa pausa il 21 agosto 2026, ricevendo l’autorizzazione a gestire Bitcoin, Ethereum, XRP, Bitcoin Cash, Litecoin e Shiba Inu.
Ricordiamo che Giappone e Corea del Sud saranno collegati da una rete di pagamento per le valute digitali.
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