Kraken rinvia l’IPO almeno alla metà del 2027

Kraken rinvia l’IPO almeno alla metà del 2027
Kraken rinvia nuovamente la sua IPO

​Payward, la società madre dell’exchange crypto Kraken, ha rinviato la sua IPO prevista almeno al secondo trimestre del 2027. Secondo quanto riportato da CoinDesk, citando fonti a conoscenza della questione, il rinvio è dovuto alle condizioni di mercato sfavorevoli.

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Secondo il report, la società ha già modificato più volte le tempistiche della quotazione. Nel novembre 2025, Payward ha presentato in via riservata una bozza del modulo di registrazione Form S-1 alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC). Ad aprile, il co-CEO di Kraken, Arjun Sethi, ha confermato che la società si stava preparando alla quotazione.

Tuttavia, a marzo la società ha sospeso il processo a causa del calo dei prezzi delle criptovalute, della riduzione dell’attività di trading e del minore interesse degli investitori per le azioni crypto di nuova quotazione. L’IPO dipenderà in ultima analisi dalle condizioni di mercato e dall’approvazione della SEC.

Payward non ha ancora reso noti il prezzo previsto delle azioni, il ticker, la borsa o l’entità dell’offerta.

La valutazione di Payward raggiunge i 20 miliardi di dollari

Poco prima di depositare i documenti per l’IPO, Payward ha raccolto 800 milioni di dollari in due round di finanziamento. L’operazione ha valutato la società 20 miliardi di dollari, con un contributo di 200 milioni da parte di Citadel Securities.

Le aspettative per le nuove IPO crypto sono aumentate dopo che Circle e Bullish hanno completato quotazioni di successo nel 2025. Tuttavia, il successivo deterioramento delle condizioni di mercato ha costretto altre società, tra cui Grayscale, Consensys e Ledger, a riconsiderare i propri piani.

Ledger, ad esempio, ha sospeso i preparativi per una IPO negli Stati Uniti che avrebbe potuto valutare la società circa 4 miliardi di dollari. La performance di BitGo ha fornito un ulteriore segnale negativo: le sue azioni vengono scambiate a circa il 36% in meno rispetto al prezzo dell’IPO di gennaio.

Le altre IPO crypto offrono a Kraken pochi motivi per affrettarsi

Un altro fattore alla base dell’approccio prudente di Payward potrebbe essere l’esperienza delle società crypto che si sono quotate prima di lei. Il boom delle IPO del 2025 ha lasciato rapidamente spazio alla delusione: le azioni di eToro vengono ora scambiate a circa 32 dollari, rispetto a un prezzo di IPO di 52 dollari; Gemini è poco sopra i 4 dollari, contro i 28 dollari della quotazione; mentre Bullish viene scambiata a circa 33 dollari, rispetto ai 37 dollari del prezzo di IPO. Anche il debutto di BitGo nel gennaio 2026 è stato negativo: le sue azioni sono scese da circa 18 dollari al momento dell’IPO a circa 7 dollari.

Circle rimane la principale eccezione. La società ha fissato il prezzo delle sue azioni a 31 dollari nel giugno 2025, mentre ora vengono scambiate a circa 89 dollari, quasi il triplo del prezzo di IPO. Anche Figure rimane al di sopra del prezzo di offerta, ma Circle è diventato l’esempio più evidente di un debutto di successo sui mercati pubblici da parte di una società crypto. In questo contesto, Kraken ha pochi motivi per affrettare l’IPO e rischiare di compromettere la propria valutazione quotandosi in un momento sfavorevole.

Ricordiamo che Payward prevede di tokenizzare le azioni delle principali società quotate alla Borsa di Londra.

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