Raiffeisen amplia la spinta sulle crypto nella rete bancaria europea

Raiffeisen amplia la spinta sulle crypto nella rete bancaria europea
Raiffeisen amplia l'accesso alle crypto con Bitpanda

​Raiffeisen Bank International si prepara ad ampliare l'accesso al trading di criptovalute nella propria rete bancaria dell'Europa centrale e orientale attraverso una partnership rafforzata con Bitpanda. L'accordo fornisce alle banche controllate da Raiffeisen l'infrastruttura necessaria per introdurre servizi di asset digitali, sebbene spetti a ciascun istituto decidere se e quando lanciarli.

Punti chiave

  • ​Raiffeisen Bank International amplia la propria partnership crypto con Bitpanda.
  • La rete copre 11 mercati dell'Europa centrale e orientale.
  • Le singole banche Raiffeisen decideranno come e quando lanciare i servizi.

Questo articolo è stato tradotto dall'originale. Leggi la versione originale del nostro corrispondente qui.

Bitpanda Enterprise fornirà la tecnologia alla base dei servizi previsti, che potrebbero raggiungere potenzialmente circa 18 milioni di clienti in 11 mercati, secondo Cointelegraph. Il rollout è ancora in una fase iniziale e procederà mercato per mercato, in base alla domanda locale e ai requisiti normativi.

Raiffeisen amplia l'integrazione crypto già avviata

L'accordo amplia una relazione che aveva già portato gli investimenti in criptovalute in una parte della rete Raiffeisen. Nel 2024, Raiffeisenlandesbank Niederösterreich-Wien ha introdotto servizi crypto utilizzando l'infrastruttura di Bitpanda, offrendo un primo test su come gli asset digitali potessero essere integrati nei tradizionali canali bancari.

Il nuovo accordo estende questo modello all'intero gruppo RBI. ​Raiffeisen Bank International  gestisce banche controllate in 11 mercati dell'Europa centrale e orientale e, a metà 2026, conta circa 18,8 milioni di clienti, circa 42.000 dipendenti e approssimativamente 1,300 filiali operative.

Anziché imporre un unico prodotto crypto a tutto il gruppo, Raiffeisen lascia l'implementazione alle singole banche. Di conseguenza, il numero di asset supportati, la struttura dei prodotti e le date di lancio potrebbero variare da un Paese all'altro.

La regolamentazione guida il rollout

L'espansione arriva mentre le banche europee aumentano il proprio coinvolgimento nei servizi regolamentati di asset digitali. A settembre, le banche rappresentavano quasi il 23% dei provider presenti nel registro MiCA dell'UE MiCA, rispetto a circa il 17% di fine giugno, secondo un'analisi dei dati dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati.

Bitpanda fornisce già infrastrutture per asset digitali agli istituti finanziari che desiderano integrare servizi d'investimento senza sviluppare internamente i sistemi di trading e custodia sottostanti. La sua piattaforma enterprise supporta crypto e altri prodotti d'investimento per gli istituti partner.

MiCA ha inoltre creato un quadro normativo comune per i servizi crypto in tutta l'Unione europea, sebbene l'attuazione nazionale e i requisiti di compliance delle singole banche continuino a influenzare il lancio dei prodotti.

Le crypto entrano più a fondo nel sistema bancario tradizionale

La rilevanza dell'accordo tra ​Raiffeisen Bank International e Bitpanda risiede meno in un lancio immediato a livello di gruppo e più nella sua portata potenziale. Offrire a 11 banche controllate l'accesso a un'infrastruttura comune potrebbe rendere disponibile il trading crypto attraverso rapporti bancari consolidati, senza obbligare i clienti ad aprire conti presso exchange indipendenti.

La decisione di ​Raiffeisen Bank International riflette inoltre un cambiamento più ampio nel settore bancario europeo. Con l'aumento degli istituti regolamentati che aggiungono servizi crypto, la competizione si sposta dalle piattaforme specializzate verso le banche che dispongono già di ampie reti di clienti.

Per Raiffeisen, la prossima fase dipenderà da quali banche controllate procederanno e da quali servizi saranno autorizzati dalle autorità di regolamentazione in ciascun mercato. Finché tali decisioni non saranno annunciate, la portata potenziale di circa 18 milioni di clienti resterà un tetto massimo, non una base utenti confermata.

In precedenza abbiamo evidenziato che le banche dell'UE ampliano i servizi crypto ai sensi di MiCA, mentre la quota dei provider registrati raggiunge il 23%.

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