XMR scende mentre sia gli indicatori di momentum sia quelli di trend segnalano una persistente debolezza: analisi settimanale
Monero (XMR) si attesta vicino a $529 dopo un calo di poco superiore al 4% questa settimana, con i venditori che hanno esteso il movimento in territorio di ipervenduto, poiché sia gli indicatori di momentum sia quelli di trend segnalano una persistente debolezza. Nonostante l'emergere di segnali di ipervenduto, l'andamento del grafico evidenzia una solida pressione al ribasso — ma anche un crescente esaurimento, preparando il terreno per una settimana tesa mentre l'azione dei prezzi testa un supporto chiave.
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Punti chiave
- Monero è sceso del 4,1% nell'ultima settimana a $528,55 e ora viene scambiato al di sotto di una resistenza chiave di breve termine.
- Il prezzo si sta consolidando tra il significativo supporto a $521,51 e la resistenza a $551,3, con una struttura di trend contrastante.
- Le letture del momentum sono contrastanti, mostrando il controllo dei venditori e un esaurimento di breve termine, con il prezzo previsto in negoziazione tra $497,7 e $559,39 la prossima settimana.
Gli aggiornamenti del protocollo e le pressioni normative determinano un sentiment difficile questa settimana
Monero ha introdotto la versione v3.0 dei Full-Chain Membership Proofs (FCMP++) e lanciato la beta stressnet CARROT, con il fork avvenuto su una rete di test al blocco 3102800 il 5 ottobre 2026, secondo FXStreet e Cryptoticker.io. L'aggiornamento FCMP++ resta per ora senza una data prevista per la mainnet XMR, quindi non è richiesta alcuna azione da parte dei possessori. Nel frattempo, l'implementazione del supporto nativo della rete XMR nell'app THORWallet, come riportato da Cointelegraph, e le persistenti restrizioni sugli exchange in Europa nell'ambito delle prossime norme antiriciclaggio mantengono difficile il contesto di trading.
Il predominio dei venditori persiste mentre momentum contrastante e barriere tecniche contengono il prezzo
Il grafico giornaliero mostra una struttura direzionale, con una volatilità dell'11,34% nell'ultima settimana e un movimento caratterizzato da un ribasso sostenuto con un trend marcato. Le letture del momentum sono contrastanti: l'RSI resta neutrale a 45,94, mentre sia il CCI sia lo Stochastic RSI sono in ipervenduto, rafforzando il controllo dei venditori ma suggerendo anche un esaurimento di breve termine. Con la MA-50 a $521,51 che fornisce un supporto vicino e $551,3 come resistenza, oltre all'Ichimoku Kijun a $559,32 ulteriormente al rialzo, l'azione dei prezzi è intrappolata in una marcata zona di barriere.
Prevista una tendenza laterale-ribassista mentre supporto e resistenza si restringono la prossima settimana
La prossima settimana, Monero dovrebbe essere negoziato tra $497,7 e $559,39. C'è una probabilità del 57% di un aumento e una probabilità del 43% di un calo. Lo scenario di base prevede un movimento laterale-ribassista all'interno di questo intervallo, delimitato dal supporto a $521,51 e dalla resistenza a $551,3. Una chiara rottura sopra $551,3 potrebbe puntare alla parte alta dell'intervallo intorno a $559,39, mentre una persistente debolezza sotto $521,51 porterebbe in gioco un test di $497,7.
In precedenza, gli analisti hanno osservato che la privacy rimane una questione centrale per Monero e criptovalute simili, alla luce delle continue pressioni normative e dell'evoluzione della tecnologia per la privacy nel settore degli asset digitali. Il contesto attuale rafforza questa narrativa, poiché Monero si trova ad affrontare sia aggiornamenti tecnici sia persistenti restrizioni sugli exchange, con i trader invitati a monitorare i livelli di supporto a $521,51 e di resistenza a $551,3 per segnali di una rottura direzionale decisiva.
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