Il FMI avverte: azioni tokenizzate 1,5 volte più volatili
Le azioni tokenizzate si sono dimostrate 1,5 volte più volatili delle azioni tradizionali, nonostante consentano agli investitori di fare trading 24 ore su 24 e acquistare frazioni di azioni. È questa la conclusione a cui è giunto il Fondo Monetario Internazionale (FMI) in un nuovo studio sul mercato degli asset tokenizzati.
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Secondo il rapporto, i ricercatori del FMI hanno analizzato il trading di cinque prodotti tokenizzati popolari collegati alle azioni di Tesla, Nvidia e Alphabet, nonché agli indici S&P 500 e Nasdaq. L’analisi ha riguardato 11 piattaforme di trading, tra exchange centralizzati e decentralizzati.
Lo studio ha rilevato che oltre il 50% degli scambi di azioni tokenizzate si è svolto al di fuori dei normali orari del mercato azionario statunitense. Nel frattempo, circa l’80% delle transazioni riguardava meno di un’azione. Secondo i ricercatori, questi risultati confermano la domanda di trading 24 ore su 24 e la possibilità di investire importi più contenuti.
Le azioni tokenizzate comportano rischi aggiuntivi
Nonostante i loro vantaggi, le azioni tokenizzate sono significativamente meno liquide delle azioni tradizionali. A causa del numero limitato di partecipanti al mercato, anche scambi relativamente ridotti possono innescare forti oscillazioni dei prezzi. La volatilità è particolarmente elevata sugli exchange decentralizzati.
Allo stesso tempo, i movimenti dei prezzi degli asset tokenizzati possono anticipare quelli del mercato tradizionale. Lo studio ha rilevato che tra l’87% e il 99% delle informazioni sui prezzi overnight si rifletteva nei prezzi delle azioni tradizionali entro i primi cinque minuti dall’apertura dei mercati statunitensi.
Secondo le stime del FMI, il mercato degli asset reali tokenizzati ha raggiunto circa 65 miliardi di dollari alla fine di luglio 2026. Tuttavia, le azioni tokenizzate rappresentavano appena 2,3 miliardi di dollari, mentre la capitalizzazione del mercato azionario globale era pari a quasi 160.000 miliardi di dollari nel 2025.
Il FMI chiede una vigilanza più rigorosa sul mercato
Gli esperti del FMI hanno osservato che la tokenizzazione potrebbe accelerare il regolamento, automatizzare i pagamenti dei dividendi e semplificare i trasferimenti di garanzie. Tuttavia, lo sviluppo del mercato è ostacolato dalle incompatibilità tra piattaforme blockchain, sedi di negoziazione e sistemi di regolamento.
Le liquidazioni automatiche e i requisiti di margine comportano ulteriori rischi. In un ambiente di trading 24 ore su 24, potrebbero accelerare le vendite e amplificare l’impatto degli shock di mercato.
Il FMI ritiene che, per ora, i rischi sistemici rimangano limitati a causa delle dimensioni relativamente contenute del mercato. Tuttavia, con la crescita del settore, saranno necessarie regole più chiare sulla proprietà degli asset tokenizzati, ulteriori garanzie di liquidità e approcci normativi coerenti.
Come promemoria, il mercato delle azioni tokenizzate sta crescendo rapidamente.
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