Bitcoin sotto gli 83.000 $ nonostante afflussi negli ETF per 1,1 miliardi di dollari
Bitcoin è sceso nuovamente sotto gli 83.000 $, cancellando tutti i guadagni della sessione precedente. Il calo si è verificato nonostante il rinnovato interesse istituzionale per gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti, che dall’inizio della settimana hanno registrato afflussi per circa 1,1 miliardi di dollari.
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Giovedì 22 ottobre, durante le contrattazioni asiatiche, Bitcoin è sceso del 2,4% a 82.700 $, secondo Bloomberg. Anche Ethereum, Solana e XRP hanno perso tra il 2% e il 3,5% circa.
La pressione sul mercato delle criptovalute si è intensificata in un contesto di peggioramento del sentiment sui mercati finanziari globali. Gli investitori stanno valutando risultati trimestrali contrastanti da parte delle aziende tecnologiche e l’escalation delle tensioni in Medio Oriente, che ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio. Il Brent è salito sopra i 110 $ al barile, mentre gli indici azionari asiatici e i future sulle azioni statunitensi sono scesi.
Gli investitori tornano agli ETF su Bitcoin
Nonostante il calo dei prezzi, la domanda istituzionale di Bitcoin ha iniziato a riprendersi. Secondo SoSoValue, gli ETF spot su Bitcoin statunitensi hanno registrato afflussi netti per circa 1,1 miliardi di dollari dall’inizio della settimana. A titolo di confronto, nelle due settimane precedenti gli investitori avevano ritirato 909,6 milioni di dollari da questi fondi.
Gli analisti avvertono tuttavia che gli afflussi attuali non sono sufficienti a sostenere un rally duraturo delle criptovalute. Storicamente, i rally più forti di Bitcoin sono stati accompagnati da afflussi medi giornalieri negli ETF superiori a 200 milioni di dollari.
Dal lancio degli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti, nel gennaio 2024, Bitcoin ha registrato tre importanti rally, ciascuno con guadagni superiori al 50%. In questi periodi, gli ETF hanno raccolto complessivamente 46,7 miliardi di dollari, con afflussi medi giornalieri di circa 235 milioni di dollari.
Al contrario, dall’inizio di luglio 2026 gli afflussi medi giornalieri sono stati di appena 86 milioni di dollari. Secondo gli analisti, la domanda istituzionale deve diventare più costante affinché Bitcoin possa proseguire la sua ascesa.
Quali prospettive per il prezzo di Bitcoin?
Caroline Mauron, cofondatrice di Orbit Markets, ritiene che la debolezza dei mercati azionari abbia riportato Bitcoin all’interno del suo recente range di negoziazione. Si aspetta che la criptovaluta ritesti quota 85.000 $ nei prossimi giorni, anche se è probabile che la fiducia degli investitori resti limitata.
I segnali restrittivi della Federal Reserve statunitense potrebbero aggiungere ulteriore pressione. Anche il mercato delle opzioni riflette la cautela dei trader. Su Deribit, le maggiori posizioni aperte nelle opzioni put su Bitcoin in scadenza venerdì sono concentrate sullo strike di 78.000 $.
Bitcoin viene attualmente scambiato a circa un terzo al di sotto del suo massimo storico, superiore a 126.000 $. Nonostante il recupero dei prezzi da agosto, l’incertezza sui mercati globali continua a frenare le aspettative di un ritorno a quota 100.000 $.
Pratik Kala, portfolio manager del fondo speculativo in criptovalute Apollo Crypto, sottolinea al contempo la resilienza di Bitcoin di fronte agli shock macroeconomici. Ritiene che il prossimo movimento significativo del prezzo della criptovaluta potrebbe essere al rialzo.
Ricordiamo che BlackRock ha presentato una domanda per lanciare un nuovo ETF su Bitcoin.
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