Cosa c'è dietro l'ultimo calo del 10,0% del prezzo di Ethena?
Ethena (ENA) è scesa del 10,03% dopo forti vendite intraday, nonostante l'aumento dell'attività di trading seguito alla comunicazione da parte del protocollo di una robusta crescita dei ricavi e di importanti piani di sblocco dei token. Il calo è accentuato dal fatto che ENA resta al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, a indicare il perdurare della pressione ribassista.
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Punti chiave
- Da agosto 2026, il protocollo Ethena ha superato 1,32 miliardi di dollari di valore totale bloccato e ha generato oltre 1 miliardo di dollari di ricavi dalle commissioni.
- È allo studio un meccanismo di riacquisto finanziato dalle commissioni del protocollo, subordinato al raggiungimento da parte dell'offerta della stablecoin USDe di 7,5 miliardi di dollari, rispetto agli attuali 4,66 miliardi.
- ENA/USD scambia al di sotto delle medie mobili di breve termine, sotto una forte pressione ribassista, ma la struttura di lungo periodo resta rialzista all'interno di un intervallo atteso compreso tra 0,173 $ e 0,2246 $.
Potenziale di riacquisto limitato dal divario tra sblocco dei token e offerta di stablecoin
Il protocollo Ethena ha comunicato di aver superato 1,32 miliardi di dollari di valore totale bloccato (TVL) da agosto 2026 e di aver generato oltre 1 miliardo di dollari di ricavi effettivi dalle commissioni, alimentando le discussioni su un possibile meccanismo di riacquisto finanziato con tali commissioni. Il piano di riacquisto dipenderà dal raggiungimento di un'offerta circolante della stablecoin USDe pari a 7,5 miliardi di dollari; a fine ottobre 2026, l'offerta si attestava a circa 4,66 miliardi di dollari. Il 1° novembre 2026 è previsto lo sblocco di 275 milioni di ENA, per un valore di circa 57 milioni di dollari. Grandi investitori come Janus Henderson hanno incluso USDe nelle strategie di gestione della liquidità, anche se il prezzo continua a subire una più ampia pressione di vendita.
La debolezza a breve termine persiste, mentre il trend di lungo periodo rimane intatto
ENA/USD viene scambiata al di sotto delle medie mobili a 20 e 50 giorni, rispettivamente a 0,2152 $ e 0,2006 $, ma sopra quella a 200 giorni, a 0,1238 $. Ciò indica il persistere della pressione dei venditori nel breve e medio termine, ma la struttura di lungo periodo resta rialzista, come mostra la media a 50 giorni sopra quella a 200 giorni. La resistenza tecnica più vicina si trova a 0,2006 $, mentre il supporto nel breve termine è a 0,196 $. Gli indicatori di momentum offrono un quadro contrastante. Il MACD segnala debolezza, mentre l'ADX indica una forza di fondo del trend. L'RSI è neutrale a 53,23, con lo Stochastic RSI elevato a 77,14 e il CCI vicino alla neutralità a -11,02: non emerge quindi una chiara condizione di ipercomprato o ipervenduto. Il Bull/Bear Power a 0,02 indica un lieve vantaggio intraday per gli acquirenti. La coppia ha perso 0,0222 $ (10,03%) rispetto alla sessione precedente, ha aperto con un gap ribassista di circa 0,0072 $ (3,26%) e attualmente scambia vicino ai minimi di giornata, dopo oscillazioni del 9,95%. Il sentiment intraday è debole e la pressione ribassista ha dominato le prime contrattazioni.
In precedenza, gli analisti avevano osservato che il momentum rialzista di ENA era sostenuto dalla chiusura delle posizioni short, ma avevano messo in guardia da una crescente debolezza tecnica nel breve periodo, nonostante una prospettiva strutturalmente positiva di lungo termine. L'andamento più recente dei prezzi rafforza questa cautela: ora si consiglia ai trader di monitorare il limite superiore dell'intervallo di volatilità previsto, a 0,2246 $, per individuare eventuali segnali di breakout o inversione.
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