THORChain colpita dal congelamento di USDT e dai ritardi nei pagamenti: RUNE riuscirà a riprendersi dalla recente debolezza?
THORChain (RUNE) viene scambiata a $0,647, con un calo giornaliero del 7,83%. L’asset si trova attualmente al di sotto delle medie mobili chiave di breve e medio termine, ma resta al di sopra di quella di lungo termine.
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Punti chiave
- Un congelamento temporaneo di USDT ha interrotto le operazioni di THORChain su TRON, facendo accodare circa $363.000 di pagamenti agli utenti.
- Questa interruzione aumenta il rischio di liquidità nel breve termine e potrebbe ridurre la fiducia degli utenti a causa dei ritardi nell’accesso ai fondi.
- RUNE/USD è sotto pressione di vendita al di sotto delle medie mobili chiave, con un’elevata probabilità di rimanere nell’intervallo tra $0,6249 e $0,6691 nei prossimi giorni.
Aumenta il rischio di liquidità mentre il congelamento di USDT interrompe i pagamenti di THORChain su TRON
Un congelamento temporaneo di USDT ha interrotto le operazioni di THORChain su TRON, facendo accodare pagamenti per circa $363.000, secondo Coinmarketcal. Questa interruzione operativa aumenta il rischio di liquidità nel breve termine e potrebbe influire negativamente sulla fiducia degli utenti, a causa del ritardo nell’accesso ai fondi. Coinmarketcal ha inoltre riferito che il team terrà un podcast di aggiornamento sul protocollo con la partecipazione del cofondatore Chad Barraford il 22 ottobre 2026, durante il quale saranno discussi i recenti problemi operativi e gli sviluppi del protocollo, con la partecipazione del pubblico in diretta.
Le pressioni ribassiste persistono mentre la resistenza regge e gli indicatori divergono
Sul grafico orario, RUNE/USD incontra una resistenza ravvicinata al livello Kijun dell’Ichimoku, a $0,6715, e rimane al di sotto della MA-20 a $0,6514 e della MA-50 a $0,6687. La MA-200 di lungo termine, a $0,4866, funge da supporto chiave al di sotto dei livelli attuali. Gli indicatori di momentum evidenziano una forte pressione di vendita: il MACD segnala una netta indicazione di vendita, mentre l’ADX è neutrale, suggerendo una forza generalmente debole del trend. L’RSI è a 49,3 ed è classificato come indicatore di vendita, mentre Stoch RSI è in ipercomprato e il CCI è neutrale, a conferma della divergenza tra gli oscillatori. Nonostante ciò, il Bull/Bear Power segnala un’indicazione di acquisto, suggerendo la comparsa di sacche di attività da parte degli acquirenti.
Prevale il rischio di ribasso mentre le bande di volatilità limitano i movimenti di prezzo nel breve termine
Nei prossimi due o tre giorni di contrattazione, si prevede che RUNE si muova all’interno della banda di volatilità compresa tra $0,6249 e $0,6691. La probabilità di una rottura al rialzo è bassa, pari al 25%, mentre quella di un movimento al ribasso è nettamente maggiore, al 75%. Lo scenario di base prevede una fase di consolidamento all’interno di questo intervallo. Se dovesse concretizzarsi un momentum rialzista e il prezzo superasse $0,6715, potrebbe verificarsi un’inversione della recente debolezza; una discesa sotto $0,6249, invece, innescherebbe ulteriori pressioni di vendita.
In precedenza era stato riferito che Tether aveva congelato e successivamente sbloccato USDT detenuti nei wallet di THORChain, mettendo in luce i timori sull’impatto dei controlli centralizzati sulle stablecoin sui protocolli decentralizzati. L’attuale interruzione operativa e i pagamenti in USDT accodati su THORChain aggiungono un ulteriore elemento di rischio per la liquidità, rendendo il livello di $0,6249 cruciale da monitorare in caso di possibile rottura al ribasso nel breve termine.
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