Cardano amplia il proprio ruolo nel mercato svizzero dei titoli tokenizzati
La Cardano Foundation è entrata nella Swiss Capital Markets and Technology Association (CMTA) per sostenere lo sviluppo di standard per i titoli basati su blockchain. La decisione segue il riconoscimento da parte dell’associazione dello standard per token CIP-0113 di Cardano, che potrebbe aprire alle aziende una nuova strada per emettere azioni tokenizzate secondo il diritto svizzero.
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L’adesione è stata annunciata il 29 ottobre, dopo diverse settimane di collaborazione tecnica tra le organizzazioni. Crypto.news ha riferito che la CMTA aveva riconosciuto l’implementazione approvata degli smart contract di Cardano come tecnicamente equivalente al proprio framework CMTAT, sebbene le singole emissioni azionarie debbano comunque essere certificate.
Il riconoscimento svizzero definisce i requisiti tecnici
Il Comitato di esperti della CMTA ha approvato l’implementazione di Cardano il 6 ottobre; la decisione è stata pubblicata il giorno seguente. Il riconoscimento riguarda i titoli azionari tokenizzati, ma esclude gli strumenti di debito e l’infrastruttura blockchain sottostante di Cardano.
Le aziende che intendono ottenere la certificazione devono soddisfare diverse condizioni, tra cui registrare on-chain i termini di tokenizzazione, emettere azioni in unità intere e indicare il nome e il ticker del token, oltre alla versione dell’infrastruttura. L’approvazione dello standard tecnico non dimostra che una determinata azienda o un titolo sia conforme al diritto svizzero.
Cardano ha introdotto CIP-0113 sulla propria mainnet il 7 ottobre. Il framework consente agli emittenti di integrare la verifica dell’identità, restrizioni ai trasferimenti, blocchi dei conti e altri controlli comunemente richiesti per i titoli regolamentati. Gli amministratori autorizzati possono inoltre mantenere elenchi di titolari idonei ed eseguire trasferimenti alle condizioni legali specificate.
Veridian offre un primo esempio
L’8 ottobre la Foundation ha annunciato che Veridian, la sua società di identità digitale di recente indipendenza, aveva emesso azioni tokenizzate utilizzando CIP-0113. L’operazione rientrava nella separazione di Veridian dall’organizzazione non profit e si è avvalsa del quadro normativo svizzero per i titoli basati su registri distribuiti.
Veridian è stato il primo emittente identificato pubblicamente a utilizzare lo standard, ma non è stato confermato che la sua emissione abbia ottenuto la certificazione CMTA. La società, guidata dall’amministratore delegato Thomas A. Mayfield, intende cercare partner strategici e investitori nel 2027.
Lo sviluppo dimostra che il framework di Cardano può supportare l’emissione di azioni di una società reale. Tuttavia, la diffusione più ampia dipenderà dalla capacità di altre aziende di completare le verifiche legali e tecniche necessarie per la certificazione.
Si intensifica la concorrenza nei titoli tokenizzati
La Cardano Foundation entra in un mercato in cui altre reti blockchain supportano già l’emissione di titoli. Nel gennaio 2023, la banca privata svizzera Cité Gestion ha ottenuto la certificazione CMTA dopo aver tokenizzato le proprie azioni su Ethereum utilizzando l’infrastruttura di Taurus. Intanto, il 28 ottobre Securitize ha annunciato l’intenzione di integrare i propri servizi di tokenizzazione con Stellar, ampliando le opzioni a disposizione degli emittenti istituzionali.
Per Cardano, l’adesione alla CMTA offre accesso a una rete consolidata di specialisti finanziari, legali e tecnologici, ma non garantisce l’adozione commerciale. La prossima prova sarà capire se le aziende utilizzeranno il framework riconosciuto per emettere titoli conformi ai requisiti di certificazione svizzeri.
In precedenza, abbiamo riferito che la Cardano Foundation si oppone a regole UE più ampie su DeFi e staking ai sensi del MiCA.
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