Chainlink testa il supporto a $10,54 mentre le partnership istituzionali faticano a compensare le perdite: prospettive settimanali
Chainlink (LINK) è sceso fino a circa $11 dopo aver perso oltre l'8% negli ultimi sette giorni, nonostante una serie di collaborazioni istituzionali di alto profilo. L'attenzione si concentrerà sullo slancio generato dalle nuove partnership e dai lanci infrastrutturali, mentre gli operatori di mercato osservano se questi sviluppi riusciranno a compensare la persistente pressione tecnica nella settimana a venire.
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Punti chiave
- Chainlink quota $11,1, in calo dell'8,57% nell'ultima settimana e sotto le principali medie di breve e medio periodo.
- Il trend di lungo periodo resta ribassista, con ulteriori cali indicati e valori neutrali per gli indicatori secondari di momentum.
- Il prezzo dovrebbe oscillare tra $10,31 e $11,88, con una probabilità di ribasso superiore all'80%, salvo il superamento della resistenza a $12,02.
L'espansione istituzionale accelera mentre nuove collaborazioni DeFi rafforzano la presenza del progetto
Questa settimana Chainlink ha ampliato la propria presenza istituzionale, in particolare annunciando una partnership strategica con Hanwha Investment & Securities per tokenizzare asset del mondo reale e utilizzarli come garanzia a livello globale, secondo quanto riportato da ADVFN. Il lancio ufficiale dei prezzi 24/7 per gli asset tokenizzati su Aave e l'ampliamento della collaborazione con Polymarket, con il lancio della negoziazione di oro e argento, hanno ulteriormente rafforzato la presenza di LINK nel settore DeFi, ha riferito PR Newswire (fonte: The Defiant). Chainlink ha inoltre rafforzato la partnership con S&P Global Ratings per portare on-chain i dati Vault Risk Assessment, mentre la piattaforma ha ricevuto il sostegno pubblico del senatore statunitense Steve Daines in vista del summit Link:NYC (fonti: PR Newswire, Crypto.news).
La pressione ribassista si intensifica nel corso della settimana, con MACD e ADX che confermano il trend
Sul grafico giornaliero è in atto un movimento ribassista persistente e caratterizzato da un trend solido, come indica una volatilità del 14,04%. MACD e ADX segnalano entrambi un'ulteriore pressione ribassista, mentre i valori di RSI, CCI e Stochastic RSI restano neutrali. Il supporto più vicino si trova a $10,54, mentre la resistenza è a $12,02, rafforzata dal Kijun di Ichimoku a $12,76.
La prossima settimana prevale l'orientamento ribassista, salvo un recupero della resistenza a $12,02
Nella prossima settimana, il prezzo dovrebbe muoversi in un intervallo compreso tra $10,31 e $11,88. La probabilità di un rialzo è molto bassa (inferiore al 20%), mentre quella di un ribasso è molto alta (superiore all'80%). Lo scenario di base prevede che le contrattazioni proseguano all'interno di questo intervallo. Una rottura al di sopra della resistenza a $12,02 metterebbe in discussione la prospettiva ribassista, mentre una discesa sotto $10,54 aprirebbe la strada a ulteriori cali.
In precedenza era stato riferito che Chainlink stava attraversando una fase di persistente pressione ribassista, nonostante l'annuncio di partnership istituzionali e il lancio di nuove infrastrutture. L'analisi attuale conferma ulteriormente questa prospettiva ribassista, con un'alta probabilità che le contrattazioni restino sotto la resistenza a $12,02 e con particolare attenzione alla tenuta del supporto a $10,54 nei prossimi giorni.
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